Sciopero a Roma dei dipendenti Cineca

07/11/2016
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Le lavoratrici e lavoratori del Consorzio Cineca sono pronte per lo sciopero che si svolgerà a Roma il prossimo 8 novembre, davanti al Ministero dell’Università e della Ricerca a Roma – fra i soci di Cineca.

Lo sciopero, il secondo nel giro di poche settimane, è stato proclamato per la richiesta di apertura del tavolo con la Direzione, a fronte della disdetta del contratto integrativo comunicata il 30 di settembre e dopo numerose richieste di riapertura del tavolo.

Si è giunti a questa situazione dopo un profondo deterioramento dei rapporti con la Direzione Cineca che, dopo aver unilateralmente disdetto l’attuale contratto integrativo, si rifiuta di incontrare in ogni sede le rappresentanze sindacali” è quanto scrivono in una lettera aperta delle Rsu del Cineca di Bologna, Roma e Milano.

In assenza di una trattativa e di un nuovo contratto, il personale Cineca sarà ricondotto al contratto nazionale del Commercio e dei Servizi senza alcuna norma specifica che tenga conto delle peculiarità del Consorzio, dei servizi che fornisce, del suo carattere di infrastruttura di calcolo di livello internazionale, ma soprattutto delle competenze di alto livello del suo personale che rappresentano da sempre i punti di forza del Consorzio stesso.

Già nello stato attuale, il personale Cineca si trova a dover lavorare in situazioni spesso non all’altezza del proprio ruolo e, in posizione di evidente inferiorità rispetto ad altre realtà europee di pari livello con cui normalmente si confronta. Il Consorzio sta perdendo delle competenze professionali di altissimo livello che preferiscono andare a lavorare all’estero ed essere riconosciuti professionalmente, piuttosto che subire l’umiliazione di non vedere le proprie capacità adeguatamente valorizzate.

Il personale Cineca, da sempre, è disponibile a soluzioni condivise che tengano conto degli obiettivi di eccellenza del Consorzio e che mirino a fornire un servizio professionalmente adeguato al mondo accademico italiano.

Chiediamo pertanto il sostegno del mondo accademico e della ricerca italiana in questo momento così difficile per il personale Cineca e ci scusiamo sin da ora con gli utenti per gli eventuali disservizi che questa protesta potrà arrecare.”