Gruppo Pam, proclamazione stato di agitazione

COMUNICATO

SCIOPERANO I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEL GRUPPO PAM

A seguito dell’incontro effettuato il 27 marzo u.s., le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, unitamente al coordinamento nazionale delle delegate e delegati del Gruppo PAM, hanno dichiarato 4 ORE DI SCIOPERO. Le modalità saranno decise dalle strutture territoriali, che potranno indirne altre.

Il gruppo PAM chiuderà il bilancio 2008 in attivo e in questi anni, grazie ai sacrifici che le lavoratrici e i lavoratori hanno effettuato, sottoscrivendo accordi per tre procedure di mobilità (con l’uscita di 350 lavoratori), è migliorata la produttività oraria così come è diminuita l’incidenza del costo del lavoro.

I lavoratori hanno effettuati sacrifici, che hanno prodotto un aggravio dei carichi di lavoro e in cambio cosa hanno ottenuto? La disdetta del contratto integrativo aziendale.

L’azienda, che ha dichiarato di aver subito una flessione delle vendite nei primi mesi del 2009, vuole approfittare di questo dato negativo per ridurre i diritti, il salario ai dipendenti. Infatti, attraverso la disdettato del contratto integrativo aziendale ha intenzione, ad esempio, di eliminare il premio fisso aziendale ai nuovi assunti, mentre vorrebbe renderlo variabile per quelli in forza, così come intende peggiorare una serie d’istituti contrattuali, quali gli orari di lavoro, il lavoro domenicale, ecc.

Vi sono aziende in difficoltà che chiudono i bilanci in “rosso” da un paio d’anni, ma che, a differenza di PAM non disdettano i contratti integrativi aziendali e investono sulla professionalità, qualità del servizio per fidelizzare ulteriormente i clienti. PAM, sceglie la strada opposta, e ciò non è accettabile per le organizzazioni sindacali

Per questi motivi le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo PAM sciopereranno.

Roma 30 marzo 2009