Schlecker – Esito incontro 27/06/2012

Roma, 28 giugno 2012

Oggetto: Schlecker – esito incontro 27 giugno.

Testo Unitario

si e’ tenuto, in data odierna, il programmato incontro con Schlecker. Come ricorderete, nell’incontro precedente, il Dott. Anziutti, ci aveva informato che il Commissario Straordinario tedesco stava tentando di vendere tutta l’azienda ad un gruppo di investitori.
Tuttavia, già il 01 giugno il tentativo e’ andato fallito e, pertanto, Schlecker Germania e’ stata posta in liquidazione. Già domani, 28 giugno, chiuderà definitivamente.
Per quanto riguarda Schlecker Italia, vi e’ la certezza che i 62 negozi ex blu, legati alla rete spagnola, saranno da questa scorporati, in quanto gli investitori disponibili ad acquisire Spagna e Portogallo, non hanno interesse a rilevare anche la parte italiana.
Per quanto attiene alla rete austriaca, che comprende buona parte dei punti vendita italiani, ma anche Polonia e Lussemburgo, le informazioni forniteci dal Dott. Anziutti sono state molto vaghe. Il Commissario Straordinario tedesco, nominerà, a breve, un nuovo AD in sostituzione di Anton Schlecker.
Un gruppo di consulenti, sempre inviati dalla Germania, ha studiato nel dettaglio la situazione dell’intera rete austriaca, con la finalità di valutare la possibilità di venderla per intero o in parte.
Sembra, comunque, che i punti vendita austriaci siano in una grave situazione, mancando quasi completamente di merce.
In questo quadro, sembra che la rete italiana, sia ancora in grado di mantenere una sua autonomia, anche se, ovviamente, almeno sul piano dei fornitori, vi sono numerosi problemi. Alcuni di questi, come la Henkel, non accettano più ordini, altri pretendono pagamenti in tempi strettissimi. Ciò comporta una mancanza del 30/40% delle referenze nei punti vendita. E comunque, l’autonomia dell’Italia, e’ soggetta al mantenimento in Italia della cassa prodotta.
Abbiamo tentato di sollecitare risposte più dettagliate e certe, che pero’ non abbiamo avuto. Si comprende, tuttavia, che la situazione si potrebbe evolvere in modo più o meno preoccupante.
In seguito alle verifiche fatte in Austria, l’Amministratore Straordinario potrebbe tentare di vendere la parte italiana, o, diversamente, potrebbe decidere di porla in liquidazione.
In entrambi i casi, lo scenario che si apre e’ estremamente complesso. Ci siamo aggiornati al giorno 24 luglio, alle ore 10.30, presso la sede dell’azienda, riservandoci di anticipare l’incontro programmato, qualora la situazione lo richiedesse.Successivamente all’incontro, ci siamo confrontati al nostro interno per intraprendere un percorso che consenta, nel breve termine, di sensibilizzare sia il livello istituzionale che quello mediatico. Abbiamo perciò deciso che e’ opportuno che si tengano assemblee in tutti i punti vendita, possibilmente di carattere territoriale, entro la settimana prossima. Le assemblee dovranno informare lavoratrici e lavoratori sulla situazione e la possibile evoluzione.
Da parte nostra provvederemo ad attivarci per contattare il sindacati austriaci di categoria in modo da creare le opportune sinergie ed avere informazioni più approfondite. Provvederemo, inoltre, a coinvolgere il Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si attivi il tavolo di crisi, qualora la situazione precipitasse.
Vi informeremo tempestivamente, qualora ci fossero novità.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi