SCENDONO DAL TETTO I LAVORATORI DELLA DELIVERY MAIL

29/01/2010

29 gennaio 2010

Scendono dal tetto i lavoratori della Delivery Mail
In attesa di ricevere la lettera che comunica il ritiro dei licenziamenti e la richiesta di apertura della cassa in deroga

Si è chiuso da circa due ore l’incontro tra governo, sindacati e Fiat; e da meno di un’ora sono scesi dalle loro famiglie, i lavoratori della Delivery mail che da dieci giorni protestavano sul tetto della fabbrica di Termini Imerese, dopo essere stati licenziati dall’azienda, a causa della sospensione da parte di Fiat dell’appalto di pulizia dei cassoni.
Durante la riunione, infatti, è stato comunicato che la Delivery mail ha inviato agli enti interessati la lettera di ritiro dei licenziamenti e la richiesta di apertura di cassa integrazione in deroga.

Il tavolo, tra gli altri problemi, ha preso ampiamente in considerazione la vertenza della Delivery mail: “È stata espressa” spiega Elisa Camellini della Filcams Cgil “la volontà di affrontare la questione di Termini Imerese come sito produttivo nel suo insieme. È una decisione molto importante.
La nostra organizzazione ancora non ha ricevuto fisicamente la lettera che comunica il ritiro dei licenziamenti e la richiesta di apertura della cassa in deroga, ma i lavoratori della Delivery Mail hanno, comunque, interrotto la loro protesta”.

L’appuntamento adesso è per il 5 febbraio, quando si riunirà un tavolo tecnico per affrontare la vertenza Fiat, ma che darà precedenza alla problematica di Termini Imerese.
“Siamo in attesa” conclude Elisa Camellini “di vedere come si tradurranno concretamente le decisioni prese oggi, per avere risposte più compiute.”