Scatto dei salari (+ 3,4%)

15/09/2005
    giovedì 15 settembre 2005

    ECONOMIA ITALIANA – pagina 19

    Scatto dei salari (+ 3,4%)

      Scatto delle retribuzioni nel secondo trimestre dell’anno. In base alle rilevazioni diffuse ieri dall’Istat, nel periodo aprile giugno le retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula) hanno registrato nella media del compleso dell’industria e dei servizi un aumento tendenziale ( ovvero rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente) del 3,4 per cento.

      Si tratta della variazione annua più elevata delle retribuzioni lorde dal terzo trimestre del 2001, quando registrarono una crescita del quattro per cento. Al netto degli effetti stagionali, sottolinea l’Istat, l’incremento congiunturale ( rispetto al trimestre precedente) è risultato dello 0,9 per cento. Più in dettaglio: nel secondo trimestre, il tasso di crescita tendenziale delle retribuzioni è stato del 2,9% per l’industria e del 3,6% per i servizi. Anche la variazione rispetto al trimestre precedente, misurata al netto degli effetti stagionali, è stata minore nell’industria
      (+ 0,7%) che nei servizi (+ 0,9%). All’interno del settore industriale, le retribuzioni del comparto relativo alle costruzioni hanno segnato un incremento tendenziale superiore alla media (+ 4,4%). Inferiore alla media dell’industria risulta invece l’incremento delle retribuzioni per Ula nel settore della produzione di energia elettrica, gas e acqua.

      All’interno del terziario, la crescita tendenziale delle retribuzioni più marcata si è segnalata nel settore dell’intermediazione finanziaria
      (+ 10,7%), dove è avvenuta l’erogazione di consistenti arretrati e una tantum previsti dal nuovo contratto nazionale di lavoro e di alcuni premi.

      L’Istat informa inoltre che la dinamica degli oneri sociali per Ula nel secondo trimestre 2005 è stata, nell’insieme dei settori dell’industria e dei servizi, più marcata di quella delle retribuzioni (+ 4,3% tendenziale).

      Il costo del lavoro, sempre nel secondo trimestre 2005, è aumentato in termini tendenziali del 3,6% e in termini congiunturali dello 0,9 per cento.