Scatta la nuova Irpef, cambia la busta-paga

03/01/2007
    mercoledì 3 gennaio 2007

    Pagina 10 – Economia & Lavoro

      Scatta la nuova Irpef, cambia la busta-paga

        Pensionati e lavoratori dipendenti potranno verificare gli effetti delle nuove norme già a fine mese

          di Marco Tedeschi / Milano

          NOVITÀ Da Capodanno sono entrate formalmente in vigore le modifiche al sistema di calcolo dell’Irpef introdotte dalla legge finanziaria e ciò comporterà alcune novità per i contribuenti rispetto alle procedure del passato. Le novità, secondo quanto riporta FiscoOggi, riguardano i nuovi scaglioni di reddito e le aliquote, la trasformazione delle precedenti deduzioni per familiari a carico in detrazioni, variabili in funzione del reddito complessivo, la sostituzione della «no tax area» con un sistema di detrazioni d’imposta di importo diverso a seconda della tipologia di reddito (lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo, impresa), e infine l’abolizione della clausola di salvaguardia, cioè della possibilità di utilizzare i sistemi di calcolo precedenti. Per la tassazione del trattamento di fine rapporto e delle altre somme connesse alla cessazione del rapporto di lavoro, si potranno utilizzare, se più favorevoli, aliquote e scaglioni in vigore al 31 dicembre 2006. Restano invariate le detrazioni (spese mediche, interessi su mutui) e le deduzioni (contributi previdenziali, assegni al coniuge, eccetera) per oneri sostenuti dai contribuenti.

          Per lavoratori dipendenti e pensionati gli effetti delle nuove disposizioni saranno già percepibili a partire dalla busta paga e dalla rata di pensione di gennaio. Gli altri contribuenti potranno verificarli con la dichiarazione dei redditi che presenteranno nel 2008 per il periodo d’imposta 2007. I contribuenti che hanno diritto agli assegni per il nucleo familiare saranno interessati, inoltre, dalle nuove modalità di assegnazione e da importi aumentati. Gli incrementi variano a seconda della composizione del nucleo familiare e del reddito e sono collegati alle nuove regole di determinazione dell’Irpef per assicurare un maggior reddito disponibile alle famiglie numerose e con reddito basso.

          Le nuove aliquote Irpef sono cinque: la più bassa e quella più elevata rimangono invariate, essendo confermate al 23 e al 43%; sono stati invece modificati gli scaglioni di reddito e le aliquote intermedie. E questo è lo schema per il calcolo dell’Irpef del 2007: reddito imponibile aliquota Irpef (lorda) fino a 15.000 euro 23% del reddito, da 15.001 a 28.000 27% 3.450 +27% su parte eccedente 15.000 euro da 28.001 a 55.000 38% 6.960 +38% su parte eccedente 28.000 euro da 55.001 a 75.000 41% 17.220 +41% su parte eccedente 55.000 euro oltre 75.000 43% 25.420 +43% su parte eccedente 75.000 euro.

          Per determinare il reddito imponibile occorre sottrarre dal reddito complessivo gli oneri deducibili e la deduzione per l’abitazione principale. Applicando le nuove aliquote a quest’importo, si otterrà l’imposta lorda. E si giungerà all’imposta netta sottraendo tutte le detrazioni. L’Irpef non è dovuta dai contribuenti il cui reddito complessivo è composto da redditi di pensione fino a 7.500 euro (se goduti per l’intero anno), redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro e dalla rendita catastale dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze. Per valutare il risparmio d’imposta ottenibile con le nuove aliquote è necessario però quantificare le detrazioni per i familiari a carico e quelle legate alla tipologia di reddito prodotto.