Scatta il programma di 14 aziende Confimprese

11/12/2000

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Domenica 10 Dicembre 2000
italia – economia
Scatta il programma di 14 aziende Confimprese.

Previste 16mila assunzioni Franchising, 1.400 nuovi negozi

MILANO Una raffica di nuovi punti vendita e di posti di lavoro; nello stesso tempo un rafforzamento della presenza di diverse imprese industriali nel settore commerciale con proprie reti di vendita e una nutrita serie di affiliati con il sistema del franchising. Dal canto suo il Governo ha recentemente messo in campo la holding Sviluppo Italia per promuovere lo sviluppo di nuova imprenditorialità nelle aree deboli mediante la promozione dei contratti di franchising (affiliazione commerciale) con una dote stimata in circa 800 miliardi di lire.

Domani a Milano, nell’ambito della prima manifestazione promossa dall’associazione Confimprese (guidata da Franco Arquati), che ha proprio l’obiettivo dichiarato di assistere e promuovere le iniziative sul versante commerciale di società a carattere industriale, verranno illustrati i primi progetti che sono stati messi in cantiere in questi giorni.

Si tratta di un primo pacchetto di investimenti che nel complesso prevede la realizzazione di oltre 1.400 punti vendita. Per quanto riguarda l’occupazione dovrebbero essere creati oltre 16mila nuovi posti di lavoro.

Le società che si sono impegnate su questo versante operano nei settore della ristorazione, come Autogrill e McDonald’s, dell’entertainment come Blockbuster, o della vendita di prodotti specializzati, come Vobis (informatica) o Bata (calzature). Ma il piano definito in questi giorni da Confimpresa, e che è il primo pacchetto di un programma più ampio, servirà solo ad avviare una serie di iniziative e a tarare le relazioni con Sviluppo Italia in vista appunto di un ampliamento degli orizzonti.

La maxialleanza tra imprese leader del made in Italy per sviluppare reti di vendita, dirette e in franchising, era stata presentata di recente (si veda «Il Sole-24 Ore» del 23 novembre). Ora si delineano i progetti operativi.

Confimprese, che raggruppa 34 grandi realtà che sviluppano importanti investimenti in franchising, ha stretto un’intesa con Sviluppo Italia per la promozione di nuovi negozi utilizzando gli incentivi a disposizione. I piani nel complesso sono molto ambiziosi. Secondo stime di massima, dovrebbero essere aperti almeno 3mila nuovi negozi, con la creazione di oltre 30mila nuovi posti di lavoro, una volta che l’intero pacchetto sarà a regime.

Domani si apre alla Fiera di Milano la rassegna Retail, della durata di tre giorni, nata dall’accordo tra Confimprese ed ExpoCts. Retail sarà la vetrina per i progetti. In dirittura d’arrivo si sono diverse iniziative sul fronte della ristorazione. La Barilla ad esempio sta studiando la possibilità di realizzare una rete di punti di degustazione di pasta, con particolare riguardo per l’estero.

Come sottolinea Arquati, il mondo del franchising (che vale oltre 22mila miliardi) è in gran fermento. McDonald’s, che oggi ha circa 300 ristoranti, ne prevede altri 200 nei prossimi due anni in Italia. Anche Autogrill vuole aprire un centinaio di pizzerie e ristoranti, rispettivamente con il marchio Spizzico e Burger King. Arquati e Natuzzi espanderanno la loro rete di negozi arredo e salotti. Genny-Biblos incrementerà le boutique di moda. Enel.si aprirà centinaia di negozi per la certificazione degli impianti elettrici, Nestlé e Pregel le gelaterie, Barilla-Pasta World le spaghetterie, E.a.p. International le rosticcerie, Lavazza i bar-caffetterie, Sisa i supermercati italiani, Gabetti i negozi immobiliari e così via.

Infine Esperya.it, la società del gruppo Espresso-Kataweb che opera nell’e-commerce, sta studiando l’apertura in Italia e all’estero di diversi punti di degustazione di vini di qualità e di prodotti tipici italiani, in particolare formaggi e salumi. Probabilmente l’insegna sarà «L’Osteria», dando vita così al locale slow food all’italiana.

Vincenzo Chierchia