Scaramucci, operazione salvataggio

17/01/2005

    domenica 16 gennaio 2005

      Scaramucci, operazione salvataggio
      L’istanza per il concordato preventivo di una società depositata in tribunale

        di GAETANO AMICI

        Concordato preventivo con cessione dei beni per Wellbeing Real Estate Srl, in sigla Wre Srl. L’istanza è stata presentata ieri presso la cancelleria fallimentare del tribunale di Ascoli Piceno. Si tratta del primo passo, quello che precede la soluzione concordataria per tutte le società del gruppo Vitawell. Ma non è il solo fatto nuovo: il Gip Annalisa Gianfelice ha nominato un nuovo consigliere per Vitawell spa. Si tratta del dottor Luca Urzì che sostituisce l’ex generale della Guardia di Finanza Serpente. Wre Srl è la società a cui, tramite un contratto, le Terme di Montecatini avevano prestato 10 milioni di euro finiti alla Bnl per sanare affidamenti di Vitawell spa. Da qui l’inchiesta penale per appropriazione indebita nei confronti dell’allora amministratore delegato de Le Terme di Montecatini, Mauro Scaramucci. Intanto per lunedì il dottor Carlo Calvaresi, giudice delegato ai fallimenti, aveva già fissato l’udienza nella quale dovevano essere valutate le due istanze di fallimento per la Wre Srl. Se il giudice accetterà la proposta di concordato saranno congelate tutte le istanze di fallimento e i pignoramenti sulla società. Wre Srl, costituita a febbraio del 2003, si occupa di investimenti immobiliari e la massa concordataria conta degli immobili presso l’ex Carburo, a Colli del Tronto e i negozi SportPartners attualmente in affitto a Jkp Spa. Wre Srl arriva alla soluzione di concordato risucchiata dalle sofferenze del gruppo Vitawell dal quale è completamente controllata. C’era stato un tentativo stragiudiziale coordinato dal professor Tommaso Di Tanno. I sei principali soggetti coinvolti nell’operazione (Capitalia, Unicredito, Bnl, Bpa, Fondo Henderson, Fineco-Development Capital) avrebbero costituito una Newco con capitalizzazione minima. Newco avrebbe acquisito dai rispettivi creditori tutti (o almeno il 90%) dei crediti vantati da terzi verso il Gruppo nonché il credito vantato da Wellnet SpA verso Vitawell (19.5 milioni di euro) e da Le Terme di Montecatini SpA verso Wre Srl (controllata 100% Vitawell) per 8 milioni di euro. Piano fallito per la contraria posizione di qualche protagonista dell’operazione finanziaria, come Fineco-Development Capital. Nell’istanza di concordato preventivo presentata da Wre Srl si evidenzia una somma di circa 10 milioni e mezzo di euro da destinare al soddisfacimento dei creditori chirografari per una percentuale pari al 49,82%. L’altra tappa presso il giudice Calvaresi è quella del prossimo 14 febbraio per determinare se Vitawell Spa sia in stato d’insolvenza, come denunciato da Fineco-Development Capital. Ma per quella data è pronto un piano di concordato preventivo con garanzia per l’intero gruppo Vitawell. L’imprenditore modenese Piofrancesco Borghetti, amministratore delegato del Gruppo Profumerie Limoni, ha costituito una nuova società, capitalizzata per un milione e mezzo di euro, proprio per l’operazione di salvataggio e rilancio di tutte le società del gruppo Vitawell.