Scandalo Edenlandia, ancora un rinvio

09/09/2014   (Roma)

NAPOLI. Nubi sul futuro di Edenlandia-. I dipendenti del parco, chiuso ormai da tre anni, si sono riuniti ieri mattina sotto palazzo Santa Lucia dove hanno manifestato il loro disagio. I rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dall`assessore Nappi che li ha rassicurati circa il massimo impegno da parte della regione Campania per la spinosa questione della prossima scadenza delle Cig dei lavoratori. A dicembre, infatti, i lavoratori rischiano di trovarsi senza più nemmeno il sussidio minimo garantito, una tragedia che rischia di abbattersi come una mannaia sugli operai di Edenlandia. Dopo l`incontro con l`assessore Nappi la protesta si è spostata a piazza Borsa, sede della Camera di Commercio, per un incontro urgente con il presidente Maddaloni. I tempi sono stretti, strettissimi, e c`è urgenza di comporre quanto prima il Cda della Mostra d`Oltremare che dovrà trattare con Schiano la vendita dei suoli di Edenlandia. Se dall`incontro avuto con Nappi a palazzo Santa Lucia erano venute fuori indicazioni quantomeno positive, l`incontro con Maddaloni si è rivelato una vera e propria doccia fredda. La riunione decisiva che dovrà deliberare sulla nuova composizione del Cda è stata, infatti, spostata al 26 settembre su richiesta del comune di Napoli. «La Camera di Commercio – dichiara Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom ci ha spiegato quella che è la sua posizione. Una posizione assolutamente favorevole a Edenlandia ma che resta ferma sulle sue posizioni del passato. Maddaloni ci ha spiegato che il parere negativo è stato espresso in merito al bilancio, figlio di un piano industriale che loro avevano già bocciato in passato. Il presidente Rea, a detta della Camera di Commercio, ha esagerato presentando le dimissioni, le hanno definito un atto da irresponsabili. La cosa più grave – continua Taglialatela – è la richiesta da parte del comune di posticipare la riunione dal momento che, proprio da palazzo San Giacomo, ci avevano rassicurato su delle proposte che sarebbero pervenute entro il 9 settembre, ci sentiamo letteralmente presi in giro». Nel tardo pomeriggio, poi, il colpo di scena. I rappresentanti dei sindacati sono stati, infatti, ricevuti dall`assessore Panini che avrebbe garantito l`impegno a un incontro con regione e camera di commercio per definire il cda di Mostra d`Oltremare già per la prossima settimana.
«L`assessore Panini – spiega Mariano Montiglione di CgilFilcams – ci ha rassicurati che nonostante il presidente Rea sia dimissionario c`è la possibilità, avendone Rea ancora tutti i poteri, di indire una riunione con Schiano per il passaggio di consegne dei suoli. A riprova della buona volontà del comune di Napoli – continua Montiglione – il sindaco de Magistris ci ha fissato un appuntamento per domani in cui discuterà di persona con i rappresentanti dei lavoratori e si cercherà una soluzione a stretto giro di posta». Una situazione che desta non poche perplessità tra quanti si attendono un pronto rilancio di Edenlandia. Il parco dei divertimenti è, infatti, un capitale immobilizzato oltre che un importante pezzo di storia della città. È imperativo, per il bene dei dipendenti ma, di riflesso, anche per la
città, restituire a Napoli un polo attrattivo che potrebbe tornare ad essere volano di sviluppo per tutta l`area occidentale».