Scalfaro a Prodi: insieme contro la devolution. Con Cgil Cisl Uil

15/05/2006
    sabato 13 maggio 2006

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    REFERENDUM COSTITUZIONALI

      Scalfaro a Prodi: insieme contro
      la devolution. Con Cgil Cisl Uil

        ROMA �La Carta Costituzionale � dei cittadini. Per questo abbiamo voluto che a chiedere il referendum fossero prima di tutto loro, con le loro firme. Ne servivano cinquecentomila ma io ho avuto l’onore di poter dire che ne abbiamo raccolte oltre ottocentomila. Ora dobbiamo mobilitare tutti coloro, e sono tanti, che hanno a cuore l’unit� dell’Italia�. Il Presidente del Coordinamento per la difesa della Costituzione, Oscar Luigi Scalfaro ha incontrato il Presidente Romano Prodi per valutare le iniziative e le azioni da assumere in vista dell’appuntamento con il voto referendario del 25 e del 26 giugno prossimi. Con Scalfaro, che guidava la delegazione, c’erano Maria Troffa, Giovanni Bachelet, Franco Bassanini, Maurizio Chiocchetti, Leopoldo Elia e Alessandro Pajno. Scalfaro ha espresso al leader dell’Unione apprezzamento per l’impegno tenace e coerente nel respingere una riforma costituzionale che cambia radicalmente il volto della nostra Repubblica e della democrazia italiana. E che � stata approvata con il voto del solo centrodestra.

        Sul referendum, ha sottolineato ieri Prodi, L’Unione � unita: �Siamo uniti, proprio tutti, perch� la riforma venga bloccata, quindi � un altro momento di unit�. Ma anche il centrodestra sta riflettendo in vista della consultazione popolare: �Credo – conclude Prodi – che le riforme costituzionali dobbiamo farle insieme per obiettivi condivisi�.

        �� un provvedimento pericoloso per l’unitariet� dello Stato, che aumenterebbe le differenze fra nord e sud e avvierebbe l’Italia verso una rischiosa frattura – dice il segretario del Pdci Diliberto – basti pensare alla regionalizzazione di sanit�, scuola e polizia. Il tutto in un disegno istituzionale del tutto squilibrato e incongruente. Dobbiamo difendere i principi della Costituzione repubblicana nata dall’ antifascismo, i cui valori di uguaglianza e solidariet� sociale sono ancora di grande attualit� e modernit�.

        E i sindacati: �Ci sono buoni motivi per dire che per quanto riguarda il referendum ci muoveremo unitariamente�dice il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. �Abbiamo gi� proposto a Cgil e Uil – dice – di portare avanti insieme l’iniziativa conto la devoluzione, un lavoro per il “no”�. Perch� la devoluzione �� contro la solidariet� e la democrazia parlamentare. Siamo contrarissimi a poteri forti che svuotano i corpi intermedi dello Stato. Il federalismo � sussidiariet� e tutte le realt� organizzate che sanno autorisolvere i loro problemi. Cos� si crea uno Stato snello e meno costoso e si crea una cultura della responsabilit�.