Sbarca in Sicilia la strategia Ipercoop

19/02/2007
    domenica 18 febbraio 2007

    Pagina 8 – CAPITALE & LAVORO

    Sbarca in Sicilia la strategia Ipercoop

      Sei ipermercati da impiantare in pochi anni. Tremila posti di lavoro, tra indotto e «aziendali». Prevista la firma in prefettura dei «protocolli di legalità», che impegneranno la società a rispettare le norme sulla sicurezza e i contratti di lavoro

      Alfredo Pecoraro
      Palermo

      Tremila posti di lavoro tra diretto e indotto in quattro anni, con un investimento complessivo di oltre 400 milioni di euro per la realizzazione di sei ipermercati in Sicilia, all’interno di altrettanti centri commerciali. E’ l’ambizioso piano industriale di Ipercoop Sicilia Spa, società controllata da coop Adriatica, coop nord-est, coop Lombardia e coop Liguria.

      Dopo Campania e Puglia la società, braccio operativo della Lega delle Cooperative, ha deciso di puntare dritto sull’isola, tra le regioni italiane meno battute dalla grande distribuzione e quindi molto appetibile. Rompere il monopolio dei francesi Auchan e Carrefour non sarà facile, ma Ipercoop è sicura che grazie agli accordi con imprenditori e produttori locali in breve tempo acquisirà un’importante fetta di mercato.

      «Non vogliamo colonizzare la Sicilia – dice Alessandro Lago, a.d. di Ipercoop – ma vogliamo trasferire in questa regione i nostri valori e le nostre tradizioni, approfittando della qualità delle produzioni locali che potranno avere quella visibilità che al momento non hanno».

      Per sostenere la bontà dell’operazione e la sua finalità anche di tipo «sociale», Ipercoop firmerà con i sindacati e le istituzioni locali, nelle prefetture delle città selezionate, i protocolli di legalità che impegneranno la società a rispettare le norme sulla sicurezza e i contratti di lavoro dei dipendenti. Lo ha già fatto a Ragusa, dove il prossimo maggio sarà aperto il primo dei sei ipermercati in programma. Qui l’investimento della società nell’ipermercato è di circa 45 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 40 milioni per l’allestimento del centro commerciale e dei 55 punti vendita. In totale sono previsti 400 posti di lavoro. «Si tratta di giovani e professionisti siciliani – dice Lago – Per un anno e mezzo abbiano formato venti giovani nelle nostre strutture presenti in nord Italia, ora sono pronti a dirigere i reparti nel centro di Ragusa».

      A Ipercoop Spa sono giunte finora oltre 9.300 domande di assunzione, inviate al sito Internet, «il solo sistema – spiega Lago – che utilizziamo per la raccolta dei curricula». Due giorni fa a Gravina di Catania è stata posata la prima pietra del centro commerciale che sorgerà ai piedi dell’Etna, su una superficie di oltre 16 mila metri quadrati. La struttura sarà aperta tra due anni e darà lavoro a circa 250 persone. L’investimento è di circa 50 milioni di euro, 70 milioni è la quota prevista dagli altri partner dell’operazione. Altri due ipermercati saranno realizzati a Palermo e a Trapani, dove i lavori partiranno entro l’anno. Gli ultimi due dovrebbero sorgere a Messina e a Caltanissetta, ma i tempi sono un po’ più lunghi.