Sarkozy benedice le nozze Renault-Daimler

07/04/2010

parigi – L´accordo è fatto e sarà firmato oggi a Bruxelles: Renault e Daimler si apprestano ad annunciare pubblicamente il loro partenariato strategico, che si baserà su una cooperazione industriale e su uno scambio di partecipazioni poco più che simbolico. Il consiglio di amministrazione della casa francese si è riunito ieri mattina per dare il via libera all´operazione. Una riunione cui ha partecipato anche un rappresentante del ministero dell´Industria, venuto a rappresentare il 15 per cento delle azioni ancora in mano al Tesoro: «Lo Stato ha convalidato l´avvicinamento tra Renault-Nissan e Daimler per consentirci di avere un´alleanza più importante», ha dichiarato il ministro dell´Industria, Christian Estrosi, all´Assemblea nazionale. Gli organi dirigenti della Daimler avevano già discusso la questione nei giorni scorsi. Non resta quindi che l´annuncio ufficiale di Carlos Ghosn e Dieter Zetsche, previsto stamani in campo neutro, cioè nella capitale belga.
Francesi e tedeschi riaprono così il ballo degli accordi nel mondo automobilistico europeo. Reduce una serie di alleanze fallite (Chrysler, Mitsubishi, Hyunday), la Daimler cerca di mettere in piedi un´alleanza più modesta, ma industrialmente più efficace. Sarà infatti concentrata sui piccoli modelli: la Smart e le Mercedes Classe A e Classe B perdono soldi, mentre le capacità tecnologiche e di design della Renault in questo segmento sono incontestate. I due dovrebbero quindi studiare l´ipotesi di mettere insieme almeno una piattaforma, il "progetto Edison", su cui verrebbero assemblate la Twingo di terza generazione e due nuove Smart, una a due posti e una a quattro. La piattaforma potrebbe servire anche alla fabbricazione di uno dei quattro modelli di auto elettrica lanciati dal costruttore di Boulogne-Billancourt, la piccola Twizzy a due posti. Renault-Nissan e Daimler collaboreranno inoltre nello sviluppo di nuovi motori: i francesi sono più avanti nel campo dell´auto elettrica, i tedeschi nell´elaborazione di nuovi motori a benzina e diesel in linea con le future norme anti-inquinamento. La Daimler potrebbe inoltre fornire motori diesel per le berline Nissan. Non è esclusa una cooperazione anche nel settore dei veicoli utilitari.
Per sottolineare il carattere strategico dell´accordo industriale, i due gruppi procederanno a uno scambio di partecipazioni: si parla di un 3 per cento, qualche voce parla di una forbice compresa fra il 3 e il 5 per cento. Visto lo squilibrio delle due capitalizzazioni di Borsa (la Daimler pesa 37 miliardi contro i 10 della Renault), l´operazione coinvolgerà anche la Nissan, ma per i dettagli bisogna aspettare la conferenza stampa di stamani. In ogni caso, Estrosi ha dichiarato di fronte ai deputati che la partecipazione pubblica nella Renault non diminuirà al termine dell´operazione