SANTA CESAREA TERME, STANCHI DI ASPETTARE

01/04/2014

1 aprile 2014

Santa Cesarea Terme, stanchi di aspettare

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil e Fisascat Cisl Lecce vogliono chiarezza sul futuro delle Terme di Santa Cesarea e dei suoi lavoratori. È l’oggetto della lettera inviata ai presidenti di Regione Puglia e Provincia di Lecce, al sindaco di Santa Cesarea Terme, al Consiglio d’amministrazione, ai soci ed ai titolari diritti su quote ed azioni, ai consiglieri regionali.
"Il nostro obiettivo è di partecipare a un percorso di valorizzazione del sito termale che parli di stabilità ai lavoratori e sviluppo del territorio – affermano i responsabili di Filcams e Fisascat – . Dall’ultimo incontro in Regione tenutosi il 17 febbraio, durante il quale l’assessore regionale aveva promesso di convocare in tempi brevissimi un tavolo tecnico di concertazione, più nulla si è saputo circa il percorso da intraprendere sulle Terme di Santa Cesarea".
"Le notizie che si rincorrono sulla stampa sono all’ordine del giorno, ma non vi è alcuna certezza ad oggi di quali siano le prospettive per il sito termale – scrivono i sindacati – . Di certo c’è solo il fatto che i lavoratori sono gli unici a pagare sulla propria pelle le conseguenze della costante assenza di chiarezza. Il nostro obiettivo è di partecipare ad un percorso di valorizzazione del sito termale che parli di stabilità ai lavoratori e sviluppo del territorio".
"Riteniamo che sia giunto il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità e soprattutto che la politica dica quali investimenti e prospettive devono essere messe in campo per le Terme di Santa Cesarea