Sangalli apre a Confindustria

13/02/2006
    domenica 12 febbraio 2006

      Pagina 26 – Economia

        Sangalli apre a Confindustria: insieme per la ripresa

          Per il nuovo presidente di Confcommercio �autonomia in politica, non neutralit� La guerra dei prezzi provocata dal caro euro? Dovremo avere pi� attenzione per i consumatori �E’ finita l’ era di un uomo solo al comando, la mia linea si baser� sulla collegialit� e la trasparenza totale�. Sulla politica e il collateralismo storico dei commercianti con il governo e i �centristi� si lascia andare a una riflessione: �Siamo un soggetto politico autonomo ma non neutrale, perch� non vogliamo sconfinare nel qualunquismo�. E in vista delle elezioni �verificheremo quali sono le proposte politiche che riconoscono la centralit� del sistema terziario e dei servizi�. La regola � quella dei �cinque verbi�: incalzare, proporre, scegliere, verificare, criticare. �Prima e dopo il responso elettorale�.

            Carlo Sangalli da venerd� � il nuovo presidente della Confcommercio scossa da una crisi di immagine e di reputazione senza precedenti. Uscendo dal Caff� Biffi di piazzale Baracca, a due passi dalla sua casa milanese, e diretto con la sacca sportiva a farsi una nuotata nella piscina del vicino collegio San Carlo, Sangalli non si sottrae a uno scambio di opinioni sul futuro dell’ associazione dei commercianti tornata sotto la gestione di un lombardo doc dopo il decennio del siciliano Bill�. Ma sull’ ex presidente indagato per aver fatto il furbetto con il raider Ricucci, non una parola n� una smorfia del viso. �Capir�, � una questione di stile e poi c’ � una inchiesta dei magistrati in corso�.

              �Carluccio� � emozionato e gasatissimo. Tra venerd� sera e ieri mattina lo hanno chiamato tutti, dai ministri ai leader politici sensibilissimi per forza di cose al popolo dei bottegai e ai loro 3-4 milioni di voti. Eccetto Romano Prodi e Silvio Berlusconi forse distratti da cose pi� importanti. �Sono giornate cruciali, li capisco benissimo, con loro non ho problemi, li conosco da una vita�. Con il leader dell’ Unione � stato compagno di Universit� alla Cattolica di Milano, con il Cavaliere ha rapporti di frequentazione sin dai tempi delle prime case costruite da Edilnord. Perch� lui era consigliere comunale a Brugherio e da quella giunta dipendevano i progetti di Berlusconi. Onorevole democristiano per sette legislature, Sangalli ha battuto i corridoi di Montecitorio per quasi 26 anni nella corrente andreottiana. Una navigazione di lungo corso che lo ha forgiato come un mediatore imbattibile. Lui stesso, per giocare su questa riconosciuta capacit�, ha creato una celebre battuta che ogni tanto ridendo sfodera: �Sono favorevolmente contrario…�

              Vicino al movimento di Comunione e liberazione , Sangalli � stato nel cuore di Berlusconi che pi� volte ha cercato senza successo di coinvolgerlo in Forza Italia. E, prima, dell’ asso Moratti, era circolato il suo nome come sindaco di Milano. L’ eredit� Bill� � allettante ma anche difficile. Sangalli dice di avere le idee chiare e molte proposte che illustrer� al pi� presto. Forte di un ottimo rapporto personale con Luca di Montezemolo, per esempio, cercher� di costruire con Confindustria un rapporto di collaborazione. Una specie di patto tra produttori. �Fare squadra con gli imprenditori e le altre categorie forse � eccessivo perch� la difficolt� poi � di trovare il capitano, ma se l’ obiettivo � il rilancio economico dell’ Italia noi ci saremo�.

              Il feeling di Confindustria con il centrosinistra non lo mette in imbarazzo. �Primo perch� lo schieramento di Montezemolo non � cos� marcato come si legge sui media, e poi noi rivendichiamo il nostro ruolo�. Per rilanciare l’ immagine e dare la carica al popolo del commercio Sangalli dice di pensare poco alle comparsate televisive e molto al contatto con la gente. �Devono capire che non sono solo bottegai ma anche imprenditori�.

              Il nuovo leader dei commercianti sta pianificando altre due iniziative. Una � la convocazione degli stati generali del terziario come occasione per ripensare la linea strategica della confederazione. �Spero di riuscire a farla prima delle elezioni anche se corriamo il rischio di essere strumentalizzati cosa che vorrei evitare�. Se cos� sar�, si slitta a dopo il 9 aprile ma prima del nuovo governo. La seconda riguarda la creazione di un comitato di consultazione strategico che sia di supporto al vertice aperto a grandi personaggi dell’ economia, della societ�, della politica. �Ci dovranno aiutare a capire il futuro, ad anticipare l’ innovazione, a dialogare con l’ Europa�. Prima di correre in piscina, Sangalli il mediatore concede un’ ultima riflessione sulla guerra dei prezzi e del caro-euro. �Devo prima confrontarmi con la mia giunta, di certo posso dire che dovremo avere pi� attenzione verso i consumatori�.

              Roberto Bagnoli