SALUTE E SICUREZZA: IL DECRETO CORRETTIVO AL TESTO UNICO

28/04/2009

Salute e sicurezza: il Decreto Correttivo al Testo Unico lede i diritti individuali

In data 27 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Correttivo al Testo Unico (Dlgs 81/08) sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede uno svuotamento e una manomissione vera e propria riguardo alcuni dei capisaldi del testo stesso.
La Cgil è fortemente contraria a queste modifiche ed ha diffuso una nota in cui si approfondiscono le tematiche e soprattutto le conseguenze che l’approvazione del Decreto Correttivo comporterebbe sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si andrebbero a ridurre ed abolire alcuni dei diritti inalienabili del lavoratore, diritti individuali come la tutela sanitaria, la formazione e l’addestramento, e diritti collettivi, a causa del ridimensionamento del ruolo di rappresentanza e contrattazione di secondo livello, diminuendo contemporaneamente le responsabilità dei datori di lavoro e dei dirigenti.
Il coordinamento nazionale SSL riunitosi venerdì 24 aprile scorso ha ribadito la necessità di promuovere il più possibile le ragioni contrarie della Cgil, ed ha organizzato per il 7 maggio 09 una conferenza stampa con Paola Agnello Modica, Segretaria Confederale, Guglielmo Epifani, Segretario Generale e il Prof Carlo Smuraglia della Consulta Giuridica, per chiarire ulteriormente la propria posizione.
“E’ fondamentale convogliare i propri sforzi in vista della conferenza stampa del 7 maggio” afferma Paola Agnello Modica “con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, cercando anche di sensibilizzare i lavoratori e i mass media su questo argomento”.