Salta il tavolo alla ex Cutolo L`azienda non avrebbe accettato il ritiro delle lettere di contestazione

20/04/2011

Basilicata – Salta il tavolo e i lavoratori dell`ex Cutolo continuerasnno lo sciopero. Giornata carica di tensione quella di ieri in Regione. A confrontarsi sul futuro di Acque Minerali spa, non solo l`amministratore delegato dell`azienda, Panziloni, ma anche i sindacati a rappresentare le maestranze in sciopero da più di quindici giorni e l`assessore regionale alle Attività produttive Erminio Restaino. Una giornata che faceva presagire ben altro dopo che lo stesso Restaino aveva messo sul tavolo un`interessante proposta per far "cessare" le ostilità. L`assessore ha proposto
sostanzialmente all`azienda il ritiro delle lettere di contestazione che sono state mandate a diversi lavoratori, il no ad assumere interinali e il pagamento di unaparte dello stipendio di marzo entro venerdì prossimo. I lavoratori hanno fatto proprio questapropostamaal momento della ratifica l`azienda non avrebbe accettato il ritiro delle lettere di contestazione ma sarebbe stata propensa a sospenderle. Questo ovviamente non ha trovato d`accordo i sindacati che
hanno abbandonato il tavolo. Questa mattina intanto si prevede una giornata piuttosto movimentata davanti ai cancelli della ex Cutolo. Nei giorni scorsi la tensione era salita per la presenza di alcune guardie private che presidiavano lo stabilimento. Intanto i sindacati Fai, Flai, Uila, Filcams, Uiltucs hanno scritto al prefetto di Potenza: «.denunciano il grave atteggiamento della Acque Rionero SpA, lesivo delle leggi in vigore nel nostro Paese e del diritto di sciopero dei lavoratori». «Siamo a conoscenza che, a partire da domani 20 aprile, la nuova società che gestisce lo stabilimento di acque minerali Cutolo, che tra l`altro sta producendo senza avere la necessaria concessione all`utilizzo del bacino idrico minerario, impiegherà manodopera interinale. Pertanto le organizzazioni sindacali – conclude la nota chiedono
un intervento urgente volto a ristabilire la legalità, impedendo l`utilizzo improprio di forza lavoro e scongiurando un epilogo drammatico della vertenza Cutolo». L`azienda nei giorni scorsi sulle motivazioni dello sciopero, ha precisato che «gli emolumenti di febbraio, da pagare entro il 25 marzo, hanno subito uno slittamento a causa del ritardo
nella realizzazione di interventi tecnici per l`ammodernamento e il potenziamento delle linee, ma che sono stati saldati il 12 aprile». Inoltre, che le differenze del mese di dicembre 2010 sono state frutto di meri errori materiali e che il rilascio dei modelli Cud 2010, «come esposti in bacheca, sono stati predisposti e pronti per essere ritirati in azienda il giorno 8 aprile». Tensione alle stelle, dunque. Non resta che attendere la giornata di oggi.