Salta il contratto, esplode la rabbìa dei salvataggi «Scíopero per il 14»

02/08/2011

RIMINI. Marinai di salvataggio ancora sul piede di guerra. I baywatch riminesi aderenti a Filcams Cgil annunciano lo sciopero e lo programmano per il giorno più rovente della stagione turistica, domenica 14 agosto. A due anni dalla sottoscrizione del contratto provinciale da parte delle sole Confesercenti e Confcommercio, non si è infatti ancora saldata la frattura con quella che resta la categoria più rappresentativa dei bagnini riminesi, Oasi Confartigianato, né con la Lega delle cooperative.
Il 27 luglio si è tenuto l`ennesimo incontro in Prefettura per tentare una mediazione nella vertenza fra salvataggi e bagnini, loro datori di lavoro, per il rinnovo del contratto. «Nonostante gli innumerevoli tentativi della Filcams Cgil di Rimini, l`atteggiamento di Oasi Confartigianato, nella persona del presidente Giorgio Mussoni, e della Lega delle Cooperative e stata di completa e pregiudiziale chiusura – accusa il sindacasta Massimiliano Gabrielli -. Le argomentazioni che sostengono i rappresentanti della Legacoop e di Oasi Confartigianato sono sempre le solite, e non possono essere credibili». I bagnini che si oppongono alla firma del contratto provinciale sostengono che esso farebbe aumentare i costi per i datori di lavoro. «I salvataggi vedono queste dichiarazioni infondate in quanto Confesercenti
e Confcommercio hanno già sottoscritto il contratto nella stagione 2009, uguale a quello che vorremmo sottoscrivere oggi, che riconosce un aumento salariale medio di circa 100 euro a stagione. I bagnini associati non sono certamente falliti, ma continuano a lavorare normalmente e con la soddisfazione dei loro marinai di salvataggio».
Ecco allora l`annuncio che baywatch incroceranno ancora una volta le braccia proprio all`apice della stagione balneare. Resteranno in servizio solo quelli che fanno riferimento ai bagnini aderenti a Confesercenti (come i circa 40 operatori balneari del consorzio Marina riminese) e Confcommercio. «E` vero interesse dei bagnini rinnovare lo scontro sociale che raggiungerà il culmine della tensione domenica 14 agosto con lo sciopero di tutti i marinai di salvataggio della provincia di Rimini? – chiede provocatoriamente il sindacalista – Cosa c`è veramente dietro questo atteggiamento di contrapposizione? Chi ci guadagna a tenere acceso uno scontro?»