Salsomaggiore, ok ai privati

09/07/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
161, pag. 16 del 9/7/2003
di Carlo Russo


Le domande d’interesse dovranno pervenire al comune entro il 30 luglio.

Salsomaggiore, ok ai privati

Ufficializzato il bando per la vendita delle terme

È in corso l’ultima fase dell’iter di privatizzazione delle Terme di Salsomaggiore Tabiano. Infatti il bando è diventato ora ufficiale e i privati interessati alla gestione dei due complessi privati adesso potranno farsi avanti. Il bando richiede la costituzione di una società pubblico-privata in cui l’operatore (o gli operatori) privato avrà inizialmente il 40% per poi arrivare all’80% attraverso un aumento di capitale. Questa società dovrà mantenere gli attuali livelli occupazionali (sulla base di un accordo sottoscritto dai comuni con le organizzazioni sindacali), la distinzione dei marchi delle due aziende e dei due stabilimenti, non dovrà ridurre l’attuale periodo di apertura. In pratica, si tratta delle condizioni preliminari imposte dal bando per la partecipazione alla gara di privatizzazione.

La durata della gestione è 27 anni. Il partner privato dovrà dimostrare di avere esperienza nel settore termale, compresa la commercializzazione dei prodotti, il suo fatturato dovrà ammontare, negli ultimi due anni, a 40 milioni di euro, con un patrimonio netto di 10 milioni di euro.

Le domande ´con manifestazione d’interesse’ al bando dovranno pervenire al comune di Salsomaggiore entro le ore 13 del 30 luglio. Il giorno successivo saranno aperte in comune, in seduta pubblica. Ai concorrenti che risulteranno in possesso dei requisiti richiesti il comune farà pervenire una lettera d’invito entro il 12 agosto. L’importo minimo di ogni azione sarà comunicato nella lettera d’invito e costituirà l’importo minimo quale base d’asta non soggetto a ribasso.

Nel caso di conferma dell’interesse da parte del potenziale concorrente, entro il 5 settembre sarà inviata una nuova lettera che inviterà a visite aziendali per conoscere le realtà dei due stabilimenti e quindi poter effettuare successive proposte più articolate, che dovranno pervenire al comune entro il 29 ottobre.

L’aggiudicazione avverrà in base all’offerta economica (30 punti) e tecnica (70 punti). Quest’ultima dovrà ipotizzare il piano di sviluppo della società, l’ammontare degli investimenti, l’articolazione delle strategie, la ricaduta sull’ambito territoriale.

Il responso è affidato a una commissione giudicatrice che avrà tempo un mese per elaborare una graduatoria e spiegare le ragioni della scelta. Saranno però gli azionisti pubblici, comune, provincia e regione, a dover ufficializzare (e quindi accettare) il verdetto della commissione e quindi a dare il via libera alla costituzione della nuova società che, se i tempi saranno rispettati, dovrebbe incominciare a operare dal gennaio 2004.

Tra le ripercussioni della privatizzazione, anche quella sul concorso di Miss Italia, finora il costoso fiore all’occhiello di Salsomaggiore. Ma la nuova società sarà disposta a firmare ancora l’oneroso contratto con l’organizzazione della gara e con la Rai?

Salsomaggiore Tabiano registrano annualmente circa 140 mila arrivi (di cui il 17% dall’estero) con 900 mila presenze (il 36% dall’estero).