Salmoiraghi Viganò – Verbale di Accordo su acquisizione da parte di Nuovo Target del 22/02/2000

VERBALE D’INCONTRO

Il giorno 22 febbraio 2000, presso la sede della Confcommercio di Roma, si sono incontrati i rappresentanti delle società Nuovo Target S.p.A. e Salmoiraghi Viganò S.p.A. assistiti dalla Confcommercio e le Segreterie Nazionali della Filcams-Cgil, della Fisascat-Cisl e della Uiltucs-Uil.

Al fine di esperire l’esame congiunto ex art.47 -comma 2- della legge 428/90 relativo alla cessione dell’azienda costituita dai beni mobili e immobili, contratti, attività e passività, marchi etc. appartenenti alla Salmoiraghi Viganò S.p.A.

Ai sensi del IV cpv. comma 1 art. 47 della legge 428/90, e stato dichiarato quanto segue:

La Salmoiraghi Viganò S.p.A. svolge la propria attività nel campo della distribuzione e della vendita al dettaglio di occhiali e di prodotti di ottica, inclusi anche l’assistenza tecnica ed i servizi di riparazione su tutto il territorio nazionale.
Il gruppo di cui fa parte la Salmoiraghi Viganò S.p.A., a fronte di una riorganizzazione a livello europeo, ha deciso di non proseguire nel territorio italiano le attività suindicate e, conseguentemente, intende cedere l’Azienda. La Nuovo Target, motivato da estremo interesse verso il campo della distribuzione e la vendita al dettaglio di occhiali e prodotti ottici, intende acquisire la Salmoiraghi Viganò S.p.A. per svilupparne le attività.

La Nuovo Target S.p.A. ha dichiarato che tutto il personale della Salmoiraghi Vigano S.p.A. verrà acquisito garantendo i medesimi trattamenti economici e normativi attualmente in essere come risultanti dai libri paga e che, pertanto, i relativi rapporti di lavoro proseguiranno senza soluzione di continuità, salvaguardando le qualifiche e le professionalità in essere con il riconoscimento dell’anzianità, nel pieno rispetto di quanto disposto dall’art. 2112 c.c. come modificato dall’art. 47 – comma 3- della legge 428/90.

Con la sottoscrizione del presente verbale le parti si danno reciprocamente atto di aver esperito ed esaurito l’esame congiunto di cui al precitato art. 47 della legge 428/90.