Salerno. Venduto il Jolly delle Palme

05/12/2003

SALERNO
Venerdì 5 Dicembre 2003


IL CASO
Venduto il Jolly delle Palme

Al patron del Cetus lo storico albergo che sarà demolito e ricostruito

GIANNI COLUCCI
Nel cinquantesimo anniversario della sua inaugurazione, l’hotel Jolly delle Palme, sulla spiaggia di Santa Teresa, passa di mano. La grande compagnia alberghiera l’ha ceduto ad una famiglia di imprenditori salernitani. L’albergo continuerà a rimanere aperto, rimanendo, con le sue 104 camere, il maggiore della città; ma solo fino a quando sarà completata la realizzazione del nuovo hotel da 260 camere nell’area dell’ex cementificio.
Il nuovo edificio, a forma di prua di nave, progettato da Nicola Pagliara, sarà destinato a diventare il nuovo Jolly della città. Infatti i proprietari subentranti hanno ottenuto il marchio in franchising.
Regista dell’operazione, Rocco Chetile, ingegnere e imprenditore immobiliare oltre che proprietario dell’Hotel Cetus di Cetara, che sta costruendo con la sua Panorama srl il nuovo albergo al cementificio e ne avrà la gestione.
La cessione del ramo d’azienda «Jolly delle Palme» da parte della Compagnia italiana Jolly Hotels è stata comunicata nella giornata di ieri, ma l’intera operazione è destinata ad essere perfezionata entro l’anno. Nella cessione non sono previsti tagli occupazionali: saranno conservati i circa 50 posti di lavoro: «Non intendiamo rinunciare alle professionalità di questo personale», dice Chetile. D’altra parte, per il nuovo albergo sono previste 200 assunzioni. I dipendenti del Jolly, in ogni caso, hanno chiesto e ottenuto per martedì un incontro con il sindaco De Biase e hanno proclamato lo stato di agitazione. «Vogliamo vederci chiaro», dice Peppe Mancini, del direttivo provinciale Filcams Cgil. Per i rappresentanti dei lavoratori la cessione di un albergo che ha un attivo di circa 500 mila euro l’anno risulta «incomprensibile». L’operazione, spiegano alla Panorama (83 mila euro di capitale, patrimonio di 14 milioni di euro), è invece tutta in direzione della realizzazione di un nuovo grande albergo in cui saranno valorizziate le professionalità del vecchio Jolly. Panorama ha investito all’ex cementificio 34 milioni di euro. Il nuovo albergo sarà pronto tra due anni. Solo allora sarà abbattuto il Jolly a Santa Teresa.