Salerno. Sanità: senza stipendio gli addetti alle pulizie

29/10/2004

venerdì 29 ottobre 2004


 

 

L’ospedale di Sapri



Sanità, senza stipendio gli addetti alle pulizie
Operai in agitazione agli ospedali di Vallo, Sapri e Roccadaspide

Giuseppe Morrone

Vallo della Lucania. Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori addetti alle pulizie nelle strutture ospedaliere di Vallo della Lucania, Sapri e Roccadaspide. La forma di mobilitazione è stata decisa dall’organizzazione sindacale Filcams Cgil, che in una nota pone l’accento sulla difficile situazione in cui verserebbero i lavoratori della ”Experience & Creativity”, l’impresa che gestisce in appalto servizi di pulizia per conto dell’Asl Salerno 3, relativamente agli ospedali di Vallo della Lucania, Sapri e Roccadaspide. «I lavoratori addetti alle pulizie – si legge nel documento sindacale – da tre mesi non percepiscono alcuna retribuzione, oltre alla mancata corresponsione della tredicesima mensilità del 2002, la tredicesima e quattordicesima mensilità del 2003 e la quattordicesima mensilità del 2004». Una situazione di disagio che aveva indotto la Filcams a promuovere un incontro sindacale, lo scorso 5 ottobre, presso la Direzione provinciale del lavoro. «Un incontro nel corso del quale- si ribadisce nella nota – l’impresa si era impegnata a corrispondere le retribuzioni maturate e non riscosse entro il successivo 15 ottobre, salvo poi non ottemperare all’impegno nei tempi previsti».

Di qui la decisione da parte dell’organizzazione sindacale di indire, unitamente ai lavoratori interessati, lo stato di agitazione di tutto il personale addetto alle pulizie nell’ambito dell’Azienda sanitaria Salerno 3. Decisione accompagnata da una serie di iniziative sindacali, con presidi democratici delle strutture sanitarie interessate e l’astensione articolata dal lavoro con la proclamazione di scioperi ad oltranza.

La nota, sottoscritta dal segretario generale della Filcams Cgil, si chiude con la richiesta alle autorità istituzionali, destinatarie del comunicato, ad attivarsi con urgenza, ponendo in essere, ciascuna per la propria competenza, i provvedimenti dovuti.