Salerno. Commercio: cresce l’occcupazione irregolare

17/02/2006
      Salerno
    gioved� 16 febbraio 2006

    Commercio, cresce l’occcupazione irregolare

      REMO FERRARA

      Nove lavoratori dipendenti su 10 del settore commercio in provincia di Salerno sono irregolari: non sono regolarmente assunti o, se lo sono, percepiscono la met� o poco pi� della busta paga che mensilmente sono costretti a sottoscrivere. Il resto viene illecitamente trattenuto dai datori di lavoro. La denuncia � della Filcams Cgil, che sulle problematiche occupazionali del settore commercio ha tirato in ballo anche la magistratura: �Abbiamo svolto – dice il segretario provinciale Agostino Arguto – un’indagine sul territorio provinciale. Il quadro che ne � venuto fuori � sconfortante: lo sfruttamento � quasi la norma, soprattutto di giovani donne, cui di recente si stanno affiancando, soprattutto nei pubblici esercizi, gli extracomunitari. Ispettorato del lavoro ed altri organismi preposti non effettuano alcun tipo di controllo: quelle poche volte che si attivano, accertano ben poco. Gli imprenditori badano bene a che esternamente l’assunzione sembri del tutto regolare�.

      La Filcams Cgil denuncia anche le irregolarit� della grande distribuzione (soprattutto di quella locale), che avrebbe architettato un sistema di autotutela che il sindacato ha girato alla procura della repubblica. �Non ci quadrano -dice – numero e tipologia di conciliazioni attivate non dai lavoratori, ma dai datori di lavoro. Sono migliaia, un’assurdit�. A nostro avviso potrebbero essere un modo per gli imprenditori di stroncare, con pochi soldi, possibilit� di vertenze da parte dei lavoratori che ogni sei mesi vengono letteralmente costretti a sottoscrivere queste conciliazioni. Lo abbiamo denunciato alla magistratura e confidiamo negli inquirenti. � abnorme che qualche grande catena distributiva effettui conciliazioni, sempre di propria iniziativa, con cadenza trimestrale o semestrale�. Allarmistico anche il quadro che delinea Giovanni Giudice della Filcams Cgil: �Non abbiamo dati statistici, n� studi specifici: ma il nostro termometro � rappresentato dalle vertenze che attiviamo a tutela di chi si rivolge al sindacato: e questo termometro ci dice indubbiamente che nel commercio salernitano di lavoro nero ce n’�, e parecchio�. Quanto? �Soltanto io – dice Giudice – ho seguito direttamente, nell’ultimo anno, circa un migliaio di conciliazioni. Il pi� delle volte infatti, per ovvie ragioni, lavoratore e imprenditore concordano di evitare percorsi giudiziari con una buona transazione�. La mappa del lavoro nero per la Filcams Cgil non � concentrata in centro, ma nelle aree periferiche: �Basta fare un giro per negozi per rendersene conto -dice Giudice. Dove? �A Pastena, Mariconda, Torrione e al Carmine. Ma la nuova frontiera del lavoro nero – conferma Giudice – � rappresentata dalle buste paga fasulle�. Firmate per importi che il lavoratore non ha mai intascato.