SALE BINGO: PER I LAVORATORI FIRMATO ACCORDO NAZIONALE

27/11/2001

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

27 novembre 2001

SALE BINGO: PER I LAVORATORI FIRMATO ACCORDO NAZIONALE

Un accordo per regolamentare le prestazioni lavorative nelle sale Bingo è ; stato raggiunto da Filcams Fisascat Uiltucs con Fipe – federazione dei pubblici esercizi di Confcommercio – e Ascob – associazione dei gestori di sale Bingo aderente a Confcommercio.

Al nuovo settore, che al momento registra 420 sale autorizzate ma una sola già in esercizio, a Treviso, saranno applicate le norme del contratto nazionale Turismo, parte speciale Pubblici Esercizi (contratto rinnovato a gennaio del ’99). Tuttavia, le parti hanno convenuto che alcuni istituti contrattuali andavano calibrati su prestazioni e modalità che non trovano riscontro nel panorama lavorativo italiano.

Così, sono stati formulati alcuni articoli specifici "applicabili alle sale Bingo", quali:

* classificazione del personale: specificato in: Quadro A e B, livelli da 1 a 5, le cui mansioni vanno dal direttore d’azienda al personale che svolge funzioni di ammissione e controllo. Le parti prevedono che il livello di maggiore addensamento sarà il 4°, relativo alla mansione di venditore/annunciatore, cioè colui che realizza la vendita delle cartelle, ritira cartelle e strumenti di gioco della giocata precedente, legge i numeri sorteggiati, paga i premi;

* retribuzione: dal 20 novembre gli importi salariali sono:

Livello Paga Base Contingenza Totale
A 1.970.301 1.050.809 3.021.110
B 1.756.628 1.040.915 2.797.543
I 1.565.811 1.039.209 2.605.020
II 1.352.139 1.029.306 2.381.445
III 1.223.760 1.022.850 2.246.610
IV 1.103.000 1.016.420 2.119.420
V 975.497 1.011.444 1.986.941

* indennità: ai lavoratori qualificati con almeno sei mesi di anzianità verrà riconosciuta un’indennità non assorbibile:

dal 20.11.2001
al 31.12.2003
dal 1°.1.2004
Livello Livello
A 84.000 A 180.000
B 75.000 B 160.000
I 67.000 I 140.000
II 58.000 II 120.000
III 55.000 III 100.000
IV 50.000 IV 80.000
V 42.000 V 60.000

Un protocollo aggiuntivo deroga dalle norme del contratto nazionale sul lavoro a tempo determinato e con contratto di lavoro temporaneo.

La deroga permette, nella fase di avvio dell’attività e per 12 mesi, l’assunzione in ciascuna unità produttiva di due lavoratori con contratto di lavoro temporaneo per ogni lavoratore con contratto a tempo indeterminato.

Nei primi sei mesi di attività, per i livelli 3°, 4°, 5°, sono consentiti tre lavoratori temporanei per ogni lavoratore a tempo indeterminato.

Questi lavoratori passeranno poi, a conclusione del periodo previsto, a tempo indeterminato senza altro periodo di prova (naturalmente, per giustificati motivi, possono essere allontanati singoli lavoratori).

Claudio Treves, segretario nazionale che ha condotto le trattative per la Filcams, dice: “Abbiamo accettato la sfida sulla flessibilità per l’avvio di un settore che promette buoni sviluppi in termini di occupazione. Di fronte a richieste formulate in termini di sole deroghe, e di fronte a oggettive incertezze, abbiamo puntato allo scambio tra buona flessibilità ; da una parte e certezza nella prospettiva dell’impiego dall’altra. Siamo fiduciosi”.