Saldi, Milano gioca d’anticipo

23/06/2004


      sezione: ECONOMIA ITALIANA
      data: 2004-06-23 - pag: 16
      autore: R.E.
      Saldi, Milano gioca d’anticipo
      Rimanenze record (+10%)
      MILANO • Via anticipato di una settimana ai saldi a Milano e iniziative promozionali di sostegno alla campagna per vendere i capi di fine serie: i negozi potranno cominciare a vendere a prezzo ribassato dal 3 luglio — ha reso noto ieri il Comune — prima quindi del grande esodo delle vacanze.
      E non è la sola novità dei saldi milanesi. Come ha spiegato l’assessore al Commercio, Roberto Predolin, l’amministrazione comunale sta anche valutando la possibilità di organizzare un paio di giornate ricche di eventi di carattere promozionale verso fine mese — d’intesa con le associazioni di categoria — per dare man forte ai saldi con una serie di eventi collaterali.
      I negozianti sono mobilitati a causa del perdurare di una situazione difficile. Secondo la Confesercenti l’invenduto, nell’area di Milano, ammonta a circa 150 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto ai livelli, già alti del 2003.
      Si annuncia una battaglia dei prezzi per le rimanenze di magazzino, con sconti anche superiori al 60-70 per cento.
      Il bilancio dei saldi invernali non è stato particolarmente positivo. Stavolta i negozianti hanno fatto appello al Comune affinché ci siano iniziative di sostegno.
      Per il 3 luglio sono stati chiesti all’assessorato al Commercio la disponibilità di mezzi pubblici gratuiti e lo sviluppo di iniziative promozionali nelle strade e nelle piazze per tenere viva la città almeno fino a mezzanotte.
      Secondo la Confesercenti, infatti, nel primo sabato dei saldi ci sarà a Milano un pubblico di almeno 500mila persone a caccia di affari, nonostante il weekend estivo.