Salari italiani più bassi che a Seul

22/03/2004


22 Marzo 2004

UNO SVANTAGGIO DI 7700 EURO SUI TEDESCHI, MA GUADAGNIAMO IN MEDIA IL 10% IN PIÙ DEI FRANCESI
Salari italiani più bassi che a Seul
Classifica Ocse sulla base del potere di acquisto
    ROMA
    Gli stipendi italiani sono più bassi di quelli sudcoreani. A parità di potere d’acquisto, una busta paga media a Seul pesa il 25% in più che una in Italia. E non basta. Nonostante l’arrivo della moneta comune europea, i lavoratori della Germania guadagnano all’anno una media di 7700 euro in più degli italiani: 28.916 euro contro i 21.857 di un dipendente italiano. Peraltro il reddito del lavoratore italiano è il 9-10% più alto di quello dei vicini francesi e supera di un 20-25% quello degli spagnoli.
    A consentire un confronto fra la «retribuzione lorda annuale» dei lavoratori dipendenti è una statistica elaborata dall’Ocse sul peso del fisco delle buste paga nei 30 principali Paesi industrializzati. Il calcolo consente un confronto neutrale perché tiene conto del costo della vita e quindi elimina le differenze dovute ai diversi poteri d’acquisto.
    Nella classifica dei paesi industrializzati gli stipendi italiani si piazzano al diciassettesimo posto. Per un dipendente l’Eden è rappresentato dall’Australia che conquista il primo posto in classifica con 30.477 euro. Ma per trovare uno stipendio più alto del 39% rispetto a quello italiano basta raggiungere la Danimarca dove si guadagnano in media 30.353 euro, ben 8400 più che in Italia. I tedeschi sono terzi in classifica con 28.916 euro di stipendio lordo.
    Lo stipendio degli italiani è più leggero anche di quello dei coreani, che incassano 27.400 euro e sono ottavi in classifica. Fuori da Eurolandia ad avere uno stipendio più ricco di quello degli italiani sono anche i britannici (25.221 euro, il 15% più del reddito tricolore), gli statunitensi (27.269 euro) e i giapponesi (24.429 euro).
    Comunque tra i Paesi che utilizzano l’euro gli stipendi italiani, a parità di potere d’acquisto, sono a metà classifica. I lavoratori del Belpaese guadagnano meno dei tedeschi ma anche di belgi (con 28.207 euro quarti nella classifica generale), norvegesi (27.502 euro) e lussemburghesi (26.791 euro). Ci si può consolare spulciando le buste paga dei francesi, che guadagnano solo 19.881 euro, degli spagnoli (17.471) e dei greci (12.627). I più poveri in assoluto sono i lavoratori slovacchi, il cui reddito lordo, sempre a parità di potere d’acquisto, è di 7362 euro, poco più di un terzo degli italiani.