“SalaBorsa” Ieri si è fermata per otto ore la parte privata

07/04/2006
    venerd� 7 aprile 2006

    Pagina V – Bologna

    LO SCIOPERO

      Ieri si � fermata per otto ore la parte privata

        BOLOGNA Due ore di sciopero a sorpresa per i lavoratori di Sala Borsa spa, la parte commerciale della struttura di piazza Nettuno. Erano 8 quelle annunciate giorni fa in seguito ad un’assemblea che ha deciso lo stato di agitazione. Con parecchi contratti scaduti e molti in scadenza, e senza chiarimenti dall’azienda, ieri i lavoratori hanno organizzato un presidio e una sfilata con striscioni in Sala Borsa.

        Chiusi bar e wine bar: aperto solo il ristorante all’ultimo piano. Lo sciopero ha coinvolto il 90% dei lavoratori, tutti giovani intorno ai 30 anni. Alle casse personale della direzione. Silvia Bones, spalla di Bellentani, commenta: �Lo sciopero � un diritto: non siamo contenti neppure noi della situazione, visto il contenzioso con il Comune�.

        �Contratti Bellentani? Contratti Ben…lontani� uno degli slogan del presidio, che ha avuto la solidariet� dei lavoratori della Working (servizi ausiliari Biblioteca). Il 23 marzo i dipendenti della spa hanno incontrato il sindaco. �Ci ha detto che non si dimenticher� di noi, qualsiasi sia la sorte della parte commerciale: siamo contenti� dice Arturo che a quasi 30 anni, barista da 13, ha solo un contratto di 5� livello. Laura Buono, 29 anni, dipendente della libreria a cui il contratto scade tra 9 giorni: �� da un anno e mezzo che lavoro con contratti a termine: adesso mi � stato proposto un apprendistato, � assurdo…�.

        Nella ristorazione lavora Hakim, giovane marocchino 31enne: a lui il contratto scade a luglio, adesso sta saltando gli straordinari. In tanti vorrebbero continuare a lavorare in Sala Borsa, ma con un po’ pi� di stabilit�. Unico il caso di Francesco Baiocchi, rimasto solo a occuparsi della Edison net, la tv culturale di Sala Borsa. �Il mio � un contratto a progetto con la Network design da 600 euro, lavoro sulle 8 ore al giorno. Mi occupo dei contenuti e della gestione degli schermi, anche per la sede di Firenze: adesso sono spenti perch� il mio contratto � scaduto il 31 marzo; in questi giorni mi hanno chiesto di lavorare senza, ma non ho voluto�. Soddisfatta Lorenza Giuriolo (Filcams-Cgil), che replica all’accusa di Bellentani (�inopportuno uno sciopero in un momento di difficolt� dell’azienda per il contenzioso con il Comune�): �Lui ha sempre detto di voler andare avanti, a maggior ragione non si giustifica la mancanza di risposte positive�.