SAFE HOST, INSIEME PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI MINORI NEL TURISMO

21/11/2013

21 novembre 2013

Safe host, Insieme per combattere lo sfruttamento sessuale dei minori nel turismo

In concomitanza con la Giornata universale dell’infanzia, EFFAT, insieme a FILCAMS CGIL e altri partner, ha lanciato ieri il pacchetto di formazione del progetto SAFE HOST. Tool kit, “la cassetta degli attrezzi“, lo strumento per dotare l’industria turistica europea di riferimenti comuni e innovativi per la lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori in tutto il settore.
"Il lancio di Tool Kit, segna il completamento di un progetto lungo un anno, che ci ha visti impegnati, insieme alle parti sociali, per individuare le forme esistenti di sfruttamento sessuale dei minori nel turismo europeo, e raccogliere le migliori pratiche di lotta degli Stati membri ", ha detto Gabriele Guglielmi, Responsabile del Dipartimento Internazionale FILCAMS Cgil.
Sulla base della direttiva europea relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pornografia dei bambini adottata nel 2011 (2011/92/UE), il progetto SAFE HOST si propone di promuovere azioni concrete e congiunte per una responsabilità condivisa tra le parti sociali, tour operator, ONG e operatori del settore
Sul sito safehost.filcams.it è possibile consultare le linee guida e partecipare ad un corso di formazione online, per migliorare le conoscenze del fenomeno – diffuso soprattutto nel Sud-est asiatico, America Latina, Africa ed Europa orientale – e tentare di combatterlo.
Un ulteriore obiettivo di SAFE HOST è la sensibilizzazione, per il quale il team di progetto ha sviluppato un marchio riconoscibile che continuerà ad essere diffuso, anche per migliorare la formazione degli operatori turistici.
"Anche se siamo alla fine del progetto, esso continuerà a vivere fintanto che il marchio verrà utilizzato", ha detto Anna Quartucci, presidente di Tata with Care (Associazione per la formazione degli operatori turistici), che ha fornito un contribuito tecnico per il progetto.
"Siamo tutti consapevoli dell’importanza di garantire la continuità di questo progetto", ha sottolineato Kerstin Howald, Segretario EFFAT per il settore turismo.
Infatti, le associazioni dei datori di lavoro europei presenti al lancio – tra cui ECTAA, HOTREC e ISTO – hanno dimostrato un forte impegno per la diffusione, attuazione e follow-up del progetto, comprese le relazioni e i meccanismi di controllo.
Superato in numero solo dal traffico di droga e di armi, il traffico di bambini rimane un problema contro il quale tutti i fornitori Turismo – tra cui alberghi, ristoranti, fornitori di catering, agenzie di viaggio, tour operator, trasporto e guide turistiche – possono giocare un ruolo.

La cassetta degli attrezzi SAFE HOST sarà disponibile online dal 15 dicembre sul sito safehost.filcams.it