Sacconi pensa allo Statuto dei professionisti

09/02/2010

La bozza dello Statuto dei lavori, che comprenderà anche un ampio capitolo per ridisegnare gli ammortizzatori sociali per il mondo degli autonomi, arriverà entro aprile. Il ministero del Welfare guidato da Maurizio Sacconi sta lavorando a questo progetto per rendere attuabile uno degli aspetti più sensibili del piano di Marco Biagi. In particolare si può anticipare che lo Statuto si muoverà su tre filoni: il diritto all’ambiente sicuro, al giusto compenso e all’apprendimento professionale continuo. La struttura dello Statuto riguarda sia i lavoratori dipendenti che le figure professionali autonome. In particolare, i tecnici di Sacconi stanno elaborando un percorso legislativo che valorizzi il welfare mutualistico fondato sulle categorie. L’esempio più classico è quello degli enti bilaterali: laddove il privato riesce a mettere risorse finanziarie dovrebbe seguire anche il pubblico adottando una «logica premiale». Lo Statuto dovrebbe essere presentato da Sacconi al governo per ottenere il via libera entro tre mesi e prendere poi la via della legge delega.