Rovereto. Vertenza al Mart: c’è l’accordo

25/09/2003

 

giovedì 25 settembre 2003


 ROVERETO VALLAGARINA



 

Firmato l’accordo tra sindacati e cooperativa

Vertenza al Mart: c’è l’accordo
Firmata ieri l’intesa fra sindacati e Cooperativa ’83

ROVERETO. Due ore di discussione, di puntualizzazioni, ma alla fine l’accordo è stato siglato senza problemi. La vertenza al polo museale scatenata dai dipendenti della Cooperativa Verona ’83 (che per il Mart gestisce biglietteria e sale) si è dunque conclusa. Rimarrà aperta una "finestra" tecnica nella quale saranno definite le applicazioni puntuali dell’intesa raggiunta. Il verbale di accordo sancisce in modo inequivocabile che la Cooperativa in questione deve applicare ai suoi lavoratori al Mart il contratto di Federcultura in tutti i suoi punti.
«Questo accordo – spiega Ezio Casagranda della Cgil Filcams – segna una tappa importante nella più generale battaglia contro la precarizzazione esasperata e senza regole. Battere la precarietà non solo è necessario, ma questo accordo dimostra che è possibile. Una lotta vittoriosa, quella dei lavoratori del Mart, che è stata possibile grazie alla loro unità e determinazione, ma anche grazie alla solidarietà espressa da parti importanti della società politica, sociale e civile. Una vicenda che dimostra che la società trentina rifiuta la logica della precarietà finalizzata alla sola riduzione dei conti e senza regole condivise dai lavoratori interessati. Sarà compito del sindacato continuare questa battaglia anche per quei lavoratori che ancora operano dentro il Mart in situazioni di precarietà come le collaborazioni o altre forme di precarietà».
Ora che la tensione per l’episodio specifico della Cooperativa Verona ’83 è calata (i lavoratori sono tornati al loro posto e l’atteggiamento dei vertici della società è decisamente collaborativo), il sindacato si sta concentrando su una partita più ampia: quella dell’appalto generale dei servizi del Mart. A fine mese scade l’appalto per biglietteria e servizio sale, in ottobre scadranno gli appalti tecnici. Per qualche mese, non c’è dubbio, si andrà avanti a proroghe. Intanto il Mart deve decidere se fare un global service per tutto, oppure separare alcune "voci". Il sindacato ha già chiarito che nei prossimi appalti sia garantita l’occupazione, attraverso un capitolato di gara che preveda l’assunzione del personale presente da parte del vincitore della gara. Questo, secondo il sindacato, sarebbe un modo per dare certezza del lavoro ai dipendenti, ma anche per offrire continuità ai servizi del Mart.