Romagna, prove di ecolabel

10/06/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Partita la sperimentazione in 50 alberghi di Rimini per promuovere il nuovo marchio ambientale

    Romagna, prove di ecolabel
    Anpa in pole position nella definizione dei criteri che saranno adottati da Bruxelles per tutta la Ue
    Carmine Fotina
    MILANO – Parte da Rimini l’«Ecolabel» del turismo italiano. Cinquanta alberghi della provincia riminese hanno avviato la sperimentazione del marchio di qualità ambientale che tra meno di due anni sarà introdotto in tutti i Paesi dell’Unione europea. A coordinare la sperimentazione è l’Anpa (Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente), che contende all’agenzia ambientale greca l’incarico della Ue per definire i criteri Ecolabel nel settore turistico. A tutt’oggi l’Ecolabel europeo è un marchio di qualità riservato alle merci, ma un regolamento del 2000 ne ha deciso l’estensione anche ai servizi, a partire proprio dal turismo, e in particolare dalle strutture ricettive. Maurizio Fieschi è il responsabile dell’Anpa per la qualità ecologica dei prodotti: insieme al presidente, Walter Ganapini, ha preparato la candidatura dell’agenzia italiana e ha tracciato le tappe della sperimentazione di Rimini. La premessa è uno studio che la Commissione europea ha condotto nell’agosto 2000 dichiarando l’«applicabilità» dell’Ecolabel alle strutture ricettive. Spiega Fieschi: «Per ottenere la certificazione, gli alberghi — ma in futuro anche i campeggi e altre forme di accomodation — dovranno dimostrare di saper ridurre l’impatto ambientale della propria attività, riducendo i consumi idrici e quelli energetici, limitando l’inquinamento acustico e quello ambientale attraverso un migliore trattamento dei rifiuti. E ancora, scegliendo nuove politiche di approvvigionamento, che privilegino i prodotti enogastronomici locali e oggetti di arredamento eco-compatibili». La Commissione europea affiderà l’incarico per l’Ecolabel turistico tra circa due mesi: le anticipazioni che arrivano da Bruxelles — fa capire Fieschi — indicano l’Italia largamente in vantaggio sulla Grecia. Subito dopo l’estate, dunque, a meno di ribaltoni dell’ultim’ora, l’Anpa inizierà a lavorare per fissare gli euro-standard. «Ci vorrà almeno un anno e mezzo — dice Fieschi — per arrivare al risultato definitivo. Di certo, tornerà preziosa la sperimentazione avviata sulla riviera romagnola». Gli alberghi coinvolti sono 50, distribuiti tra Rimini e le altre località balneari più note della provincia. Ma perché Rimini, il "vacanzificio" d’Italia, per uno dei più ambiziosi progetti di turismo sostenibile? «Non c’è contraddizione in questa scelta — si affretta a precisare il presidente della Provincia, Ferdinando Fabbri — Rimini sta provando a scucirsi tutte le vecchie etichette e a fare un turismo di massa ma "di qualità". In questa direzione, ad esempio, va il nostro tentativo di avvicinare ai picchi di affluenza che si registrano in estate i tassi di presenza in bassa stagione. Nel 2000 abbiamo raccolto i primi risultati: +14% a febbraio rispetto al ’99, +12% a marzo». Il turismo congressuale, i parchi tematici e l’entroterra collinare — sottolinea Fabbri — possono contribuire a "destagionalizzare" i flussi turistici. Ma tutte le strutture — aggiunge — quelle da "alta" e quelle da "bassa" stagione, possono trarre grandi benefici da politiche sempre più eco-compatibili. Lo svantaggio è dover affrontare costi più alti e, automaticamente, ritoccare i prezzi al rialzo allontanando un target di visitatori giovane e orientato a vacanze economiche. Sull’altro piatto della bilancia, la possibilità di compensare le perdite acquisendo nuovi clienti tra gli estimatori del turismo sostenibile. L’Anpa ostenta ottimismo: secondo un’indagine Istat per il 51% degli italiani la qualità del servizio migliora adottando misure ambientali e il 65% è favorevole all’adozione di una certificazione riconosciuta dall’Unione europea. I primi risultati della sperimentazione dell’Anpa su 50 alberghi della riviera romagnola saranno presentati in occasione della Conferenza internazionale sul turismo sostenibile, in programma a Rimini dal 28 al 30 giugno. Ad aprire la "tre giorni" sul turismo sostenibile sarà l’economista Jeremy Rifkin.
    Domenica 10 Giugno 2001
 
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