Romagna: in Riviera rilancio oltre il mare

16/09/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
219, pag. 16 del 16/9/2003
di Carlo Russo


Romagna.

In Riviera rilancio oltre il mare

Si tenta la riscossa sul mercato tedesco dopo i deludenti risultati dell’estate appena terminata, con gli stranieri che sono rimasti a casa. Così l’Apt dell’Emilia Romagna ospita da oggi 160 tour operator provenienti dall’area tedesca di Francoforte e Hannover. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Tui leisure travel, il più grande sistema distributivo di viaggi della Germania, a cui fanno capo 1.400 agenzie.

Per una settimana saranno loro a visitare le località turistiche romagnole e soprattutto le strutture ricettive; sono anche previsti incontri con i rappresentanti delle categorie economico-turistiche regionali. Sarà l’occasione per presentare i primi cataloghi della prossima stagione, per consentire di pubblicizzare la riviera fin da ora.

I 160 tour operator sono alloggiati al Grand Hotel di Rimini. Sarà effettuato anche un tentativo di intrecciare la riviera con altre attrazioni, perché da parte di Tui è stata registrata una tendenza di mercato (e quindi l’Apt è stata sollecitata in tal senso) in cui il mare è abbinato ad altre mete. In questo modo sarebbe più efficace la proposta sul mercato tedesco. Perciò i tour operator visiteranno anche la Galleria Ferrari a Maranello e il centro storico di Bologna, in modo da spalmare l’offerta turistica per il 2004 su più gamme di potenziali clienti.

Con questo viaggio di studio prende il via la campagna per la stagione 2004, che punterà soprattutto sui mercati europei, contando anche nell’aiuto della ripresina economica prevista proprio per l’inizio del prossimo anno. I t.o. che si trovano a Rimini sono stati scelti tra i giovani professionisti del turismo che si trovano a diretto contatto con i clienti nelle agenzie. Quindi, un’azione mirata che si propone di sensibilizzare proprio coloro che consigliano la vacanza a chi si rivolge, ancora indeciso, ai professionisti del settore.

Ma dovranno essere gli albergatori e gli operatori turistici romagnoli a prospettare offerte interessanti e innovative, in grado di ravvivare l’immagine di Rimini e dintorni. L’obiettivo è quello di creare quei collegamenti con i punti d’eccellenza della regione, a cominciare appunto dalla Ferrari, che possono offrire qualcosa in più, per premiare la Costa romagnola rispetto alla sempre più agguerrita concorrenza internazionale. Il mare, da solo, non basta: per essere vincenti, bisogna costruire un nuovo prodotto basato su elementi innovativi.