Roma: Turisti, il boom postGiubileo

04/06/2001



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Roma

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Turisti, il boom postGiubileo
Alberghi pieni: "Meglio che nel Duemila, tanti dagli Usa"
Dall’incremento del 30% dell’anno scorso a un ulteriore 7% in questo periodo. E nasce un nuovo sito per le prenotazioni

ROMANA LIUZZO


I turisti invadono Roma. Prendono d’assalto monumenti, ristoranti, vicoli e piazze più o meno storiche. La capitale è al completo. Tanto che l’associazione albergatori per far fronte alle richieste dei visitatori ha dovuto aprire un apposito sito (www.italyromehotel.it) per accogliere tutte le prenotazioni e rispondere alle centinaia di richieste di vario genere. Gli americani sono ancora in cima alla lista delle presenze, seguono a ruota tedeschi e giapponesi. Sul fronte delle nazionalità, nessuna nuova.
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (che con l’effetto Giubileo aveva visto un aumento dei flussi turistici di oltre il trenta per cento) a maggio del 2001 c’è stata un ulteriore impennata di presenze del sette per cento. «Una cifra in apparenza esigua ma in realtà degna di nota spiega Massimo Bettoja presidente degli albergatori se si pensa che il Giubileo è finito. E dunque semmai il turismo sarebbe dovuto essere in lieve (e relativo) calo». Gli alberghi della capitale, sono tutti al completo. E quel che stupisce di più è che ad essere presi di mira sono in particolare i quattro e i cinque stelle. «E’ un turismo più ricco spiega Bettoja la gente magari si ferma solo due giorni. Ma non rinuncia ai comfort. Anche se deve pagarli qualcosa di più. Comunque stanno andando bene tutte le categorie degli hotel, compresi i Bed & Breakfast».
E soprattutto, c’è da segnalare, che è difficile fare calcoli sulle presenze dei visitatori stranieri nella città eterna. Secondo il presidente degli albergatori infatti sta avvendo qualcosa di strano. O quanto meno di anomalo. «Oltre agli ormai collaudati Bed & Breakfast spiega Bettoja ci sono moltissimi turisti ospitati da privati. Da pensioni quindi che non fanno parte di catene o di alberghi a tutti gli effetti». In pratica, si tratta di alberghi fuorilegge. Abitazioni che offrono il letto e la prima colazione, a pagamento inferiore al mercato.
Morale della favola. Quantificare gli ospiti della capitale è possibile, ma solo prendendo in considerazione chi si reca in alberghi tradizionali. Chi insomma è schedato a tutti gli effetti. Per gli altri, le somme sono di massima. «Maggio è da sempre il periodo di maggior flusso un po’ per tutte le città d’arte conclude Bettoja ma certo quello che sta avvenendo in questi giorni a Roma è sotto gli occhi di tutti. Il centro in particolare, ma anche altre zone prive di attrattive apparenti, sono gremite di stranieri di ogni nazionalità. Un buon segno per gli alberghi, che dopo la prova Giubileo, sono pronti ad accogliere anche flussi così consistenti».