Roma. Svendite anticipate, pronte le supermulte

08/01/2002

Roma

 
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Saldi da nuova moneta domenica tutti aperti
 
Svendite anticipate, pronte le supermulte
 
 
Entro gennaio definite le zone turistiche
 
Da sabato il via agli sconti. Ieri vertice sul commercio, cambiano gli orari notturni dei locali: possono restare aperti fino alle 2
Una task force di 120 ispettori per controllare l’operazione shopping: contro i negozianti scorretti fino venti giorni di chiusura
 
ROMANA LIUZZO

Saldi, tutti in fila anche di domenica. Con un provvedimento speciale, approvato ieri sera dopo un lungo vertice in assessorato, è stato deciso di permettere ai consumatori di fare shopping anche il giorno dopo al via agli eurosconti, che inizieranno a partire da sabato prossimo. Dunque si preannuncia un week end di pazze spese. E per chi ha cominciato prima ad abbassare i prezzi, i soliti furbacchioni, le pene si inaspriranno presto. Questa almeno l’intenzione dell’assessore al commercio Daniela Valentini.
Per chi contravviene alle date predisposte da Regione e Comune, sanzioni reiterate a catena. Com’è noto infatti qualcuno (meglio sarebbe dire più d’uno) sta già facendo prezzi stracciati con vari stratagemmi. Ultimo, ma solo in ordine cronologico, quello di telefonare a casa dei clienti per annunciare l’inizio delle svendite in anteprima, prima del periodo previsto per legge. Ieri su questo e altri argomenti (aperture domenicali e orari dei pubblici esercizi) si è svolto un vertice all’assessorato al commercio, alla presenza oltre che dell’assessore Daniela Valentini, anche dei sindacati, Cna, associazioni di categoria e grande distribuzione. Una delle novità? Più multe per i saldi anomali. Anche considerando che quest’anno, per la prima volta, i consumatori si troveranno di fronte ad un grattacapo in più: i quattro cartellini sul capo da acquistare. Due in lire, due in euro. Prezzo iniziale, prezzo scontato. Tutti d’accordo dunque su un punto: inasprimento delle pene per chi anticipa i supersconti. «Non solo per punire i commercianti spiega l’assessore Daniela Valentini ma per evitare la concorrenza sleale». Come? «Attraverso la reiterazione delle sanzioni prosegue perché purtroppo la legge nazionale non ci permette di alzare ancora le multe. Perciò il negozio preso di mira sarà controllato per uno, due, tre o sette giorni di seguito e se non si è messo in regola, sarà multato ogni volta. Stiamo poi studiando la maniera nel caso di finte cessazioni di attività e finte ristrutturazioni di fare chiudere l’esercizio interessato anche fino a venti giorni, com’è previsto per le vendite sottocosto». La task force composta da 120 ispettori in questi giorni ha un gran da fare, e il lavoro proseguirà anche dopo il via al valzer dei supersconti per verificare che tutto vada secondo copione. Secondo punto all’ordine del giorno, nel vertice di ieri, l’orario dei ristoranti. «L’orario di chiusura sarà prorogato da mezzanotte e trenta alle due di notte sia d’inverno che d’estate spiega l’assessore il mio orientamento era già chiaro. Impossibile pensare a chiusure diversificate a seconda delle zone». Altro punto: le aperture domenicali dei negozi. «Il vecchio piano è scaduto il 6 gennaio spiega Daniela Valentini per l’immediato è stato stabilito di dare la possibilità di lavoro nel settimo giorno al centro storico, san Pietro e Lungomare di Ostia (come fino ad ora). Entro un mese completeremo la pianificazione delle zone di tutta la città da definirsi turistiche, quelle in cui si potrà stare aperti anche la domenica. Il mio orientamento? Aperturista naturalmente».