ROMA, PROTESTANO I LAVORATORI DELLE PULIZIE DEL SAN FILIPPO NERI

19/06/2014

19 giugno 2014

Roma, protestano i lavoratori delle pulizie del San Filippo Neri

I lavoratori e le lavoratrici dei servizi ausiliari e pulizie dipendenti delle Società appaltatrici che prestano tale fornitura nell’Ospedale San Filippo Neri, scioperano il 19 giugno e manifesteranno nel piazzale dell’Ospedale dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Motivo della protesta, indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil e Uil Trasporti, sono i tagli inferti con il nuovo contratto di fornitura che decorrerà dal 1 luglio 2014, che prevede una riduzione significativa delle ore destinate al servizio ausiliario, e delle prestazioni destinate al servizio di pulizie.
“Tale atto” affermano le organizzazioni sindacali, “determinerà un abbassamento della qualità del servizio, inteso sia come prestazione all’utenza, sia come igiene e decoro di un luogo, quale il San Filippo Neri, che accoglie persone bisognose di cure mediche.”
“Non da meno” proseguono “l’impatto sui redditi dei lavoratori che il nuovo contratto produrrà: la trattativa iniziata con l’azienda subentrante, e che sta proseguendo anche in queste ore, è incentrata sulle ore mancanti relative al servizio ausiliario che sono 24mila annue, e sulla rimodulazione delle frequenze inerenti il servizio di pulizie, che fatte salve alcune attività eseguite nelle aree denominate ad “alto rischio”, come per esempio le sale operatorie, tantissime altre saranno derubricate a “basso rischio” con una frequenza di pulizia ridotta di circa il 50%.”
“E’ evidente” aggiunge la Filcams Cgil “che se la situazione non dovesse cambiare,ai lavoratori, alle lavoratrici ed alle loro famiglie saranno imposti dei sacrifici in nome di una politica dissennata delle risorse pubbliche destinate alla sanità, perpetrate dalla classe politica che negli ultimi anni ha governato la Regione Lazio.”
Lavoratori che in queste ore sono raccolti in un sit-in permanente e che, con grande senso di responsabilità, non hanno mai smesso di garantire un servizio che fino ad oggi è stato di tutto rispetto. Per questo motivo, chiediamo alla Direzione Generale dell’Ospedale, ed alle Istituzioni rappresentate dal Presidente Zingaretti, un tavolo di confronto in grado di coniugare risparmio, efficienza, qualità del servizio e che tenga in dovuta considerazione i destini dei lavoratori e delle loro famiglie legati ognuno al proprio reddito da lavoro.