Roma. Natale: all’Hotel grandi sconti

23/11/2001







 

Tre notti in albergo al prezzo di una, la promozione del Comune L’offerta valida anche nei giorni che precedono l’Epifania. E nei ristoranti vino gratis a partire dal 24
Natale a Roma all’Hotel grandi sconti


ROMANA LIUZZO




Paghi una, prendi tre. Parte da Roma la crociata per incentivare i turisti in vista delle festività natalizie. L’assessore al commercio Daniela Valentini, ha sottoscritto un accordo con l’associazione albergatori che prevede per il 24, 25 e 26 dicembre e per il 4 ,5 e 6 gennaio di far pagare ai visitatori della città eterna una sola notte invece di tre. Gli hotel romani in pratica, quelli che aderiscono all’iniziativa, regaleranno due notti. E’ solo una delle inziative turisticocommerciali, messe a punto dall’assessore Valentini, che nei prossimi giorni incontrerà anche i ristoratori. Perché? E’ presto detto. A partire dal 24 dicembre somministreranno gratuitamente i vini durante il pasto. «Stiamo studiando una serie di formule per rendere più piacevole il soggiorno dei turisti ma anche quello dei romani durante le feste di Natale spiega Daniela Valentini stiamo anche mettendo a punto con l’Acea promozioni e sconti per quelle associazioni di strada che faranno particolari addobbi luminosi. Mai come quest’anno c’è bisogno di sentire e di vivere l’atmosfera natalizia». Altra curiosità del pacchetto: «Gli alberghi di Roma tra qualche tempo potranno aprire i loro ristoranti anche al pubblico non interno agli hotel. Cosa che attualmente magari fanno lo stesso anche se per legge non si potrebbe».
A incoraggiare il turismo a Roma, c’è anche un articolo del Washington Post che sostiene come «quest’autunnoinverno una vacanza romana è molto più economica per gli ameriani di quanto lo sia stata negli ultimi anni». Parla anche di tariffe aeree convenientissime («549 dollari a persona comprese sei notti di penottamento e trasferimenti»). Nonostante questo, dall’11 settembre, scrive ancora il noto tabloid: «Il numero dei turisti americani è dimezzato». Ma nella capitale nonostante la paura di attentati, sostiene ancora il quotidiano «locali come Mc Donald’s e Planet Holliwood sono sempre pieni». Per non parlare delle file fuori di monumenti e chiese. Secondo il vice sindaco Enrico Gasbarra, ieri a Genova alla borsa del turismo giovanile: «Roma offre tra case per ferie, ostelli e campeggi circa 17.000 posti letto, ma sono state inserite nel piano regolatore, spazi ed aree destinate alla localizzazione di nuovi campeggi, ostelli e strutture idonee a questo tipo di turismo». «Il turismo giovanile ha detto Gasbarra è un’occasione di crescita che assicura uno scambio continuo di esperienze, bagagli culturali, modi di vita tra ragazzi di città e culture differenti: Roma deve diventare sempre più compagno di viaggio ideale, anche in considerazione che il 13 per cento di viaggi di istruzione in Europa, vedono la nostra città come meta, pari quindi a mezzo milione di giovani che spendono circa 300 miliardi di lire». Insomma secondo il vice sindaco: «Il turismo giovanile non va affatto considerato come residuale o di nicchia, ma rappresenta una grande opportunità di sviluppo e di cresciuta culturale, artistica ed economica».