Roma. Ipercoop: lavoro per 550 giovani

03/10/2002


Giovedì 3 Ottobre 2002

Inaugurato l’ipermercato: 12 mila metri quadrati, 3 megaparcheggi e 23 negozi. Investimento per 500 milioni di euro
Ipercoop: lavoro per 550 giovani

Megastruttura all’Alessandrino: 41 i prodotti a prezzi bloccati fino a dicembre

di FABRIZIO VENTURINI

Sono 550 i giovani che hanno trovato lavoro nei 12 mila metri di superfici di vendita del primo Ipercoop romano: l’ipermercato aperto dalla “Coop" (Cooperative di consumatori) nel nuovo Centro commerciale Casilino, che al civico 1011 della consolare all’Alessandrino è nato dalla ristrutturazione di vecchi lanifici dismessi. La megastruttura commerciale, che è dotata di tre parcheggi (per 1.260 posti totali) e ospita 23 fra esercizi e negozi all’interno, è stata presentata ieri pomeriggio dai promotori al sindaco Veltroni, all’assessore Valentini, al presidente del VII Municipio Tozzi e ai cronisti, come «ipermercato diverso dagli altri». Spiegando i fattori più originali con cui entrerà nel quartiere, il presidente della Cooperativa Toscana-Lazio ne ha disegnato questo identikit in una luce eminentemente sociale: «Porteremo fino alla fine dell’anno il blocco dei prezzi – ha detto Aldo Soldi – già concordato con il Comune su 41 prodotti fino a novembre». A margine dell’incontro, uno sottobraccio all’altro tra i percorsi di vendita, Amedeo Meniconi e Gigi Corazzesi (rispettivamente segretari regionali di Cisl Fisascat e Cgil Filcams) hanno garantito l’utilità dei contratti siglati dai giovani lavoratori: «Molti dei 480 posti coperti direttamente sono a tempo indefinito e sebbene ci siano “part time", è solida la garanzia di stabilità dell’occupazione». Quanto ai prodotti in vendita, il presidente Soldi ha spiegato la filosofia di “Coop" per avere successo a Roma e specie in un quartiere come l’Alessandrino. «Abbiamo dedicato attenzioni particolari – ha detto – alla selezione di assortimenti con un’ampia presenza di prodotti locali ed i 400 scelti da 20 produttori (solo nel “fresco") sono garanzia di genuinità. Ma anche dimostrazione del sostegno che diamo ad imprese produttrici romane e laziali». Non è stato questo l’unico richiamo ai valori etici della società: «Non vendiamo prodotti modificati geneticamente, nè – ha detto il presidente della Associazione Nazionale Cooperative di consumatori Giorgio Riccioni – provenienti dal lavoro di minorenni».
Dall’investimento di 100 miliardi di vecchie lire il quartiere è stato inoltre autorizzato ad aspettarsi attenzioni e iniziative a favore «degli anziani, dei giovani, della cultura, dell’ambiente, della sicurezza alimentare». Ovvio però che la Coop punti innanzitutto alla convenienza dei prezzi. Anche perciò – dato l’impegno comunale contro il caro-vita nell’iniziativa “Roma spende bene" che ha congelato i prezzi di 41 prodotti sotto l’inflazione – Veltroni ha salutato l’apertura di Ipercoop come «l’arrivo di un alleato». Tra gli automobilisti dell’Alesandrino però pochi condividono quest’opinione. Teme ulteriori intasamenti del traffico sulla Casilina il Comitato di quartiere. E in un’area gremita di strutture commerciali grandi o comunque frequentatissime (“Auchan", “Carrefour", “Mercatone 1", “Lidl", "Gs", Panorama") il presidente del Municipio Tozzi ha chiesto più vigili. «Abbiamo già fatto molto per superare questi problemi – ha detto Soldi – e siamo pronti a far altro parlandone con tutti: Comitato di quartiere compreso».