Roma. Confcommercio: è già totopresidente

14/09/2001

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14 Settembre 2001Oggi in edicola Pagina 7
Confcommercio Roma
è già totopresidente

A settembre finisce il commissariamento
NOMINE


Dopo due anni di commissariamento alla Confcommercio Roma sta per arrivare un nuovo presidente. Marcello D’Alfonso, l’attuale direttore generale e il commissario Aldo Poli, che hanno gestito l’associazione dei commercianti di via Properzio (oltre ventimila associati) stanno per cedere il posto ad un leader a tutti gli effetti. Non ci sarà un’elezione vera e propria, come è sempre accaduto fino ad oggi, come accadde anche per l’elezione di Franco D’Amico che fu presidente fino alla sua morte, così come per Francesco Fabbi, attuale responsabile del settore alimentari. Non una votazione, ma delle nomine che arriveranno direttamente dall’alto, dalla Confcommercio nazionale e dal presidente Billè. Perché tutto avviene dopo un lungo periodo di commissariamento. Così stabiliscono le regole interne. Così si farà.
I tempi? Tutto dovrebbe accadere alla fine del mese, al massimo a metà ottobre, dicono i bene informati, anche se il tutto in realtà potrebbe slittare fino alla fine di ottobre. Non ci sono candidati ufficiali, come è evidente, ma il totonomine è già cominciato da qualche giorno nei corridoi del palazzone nel cuore del quartiere Prati. Si parla ad esempio di Sandro Fedeli, 40 anni, il più giovane degli aspiranti, in una rosa di candidati tra cui Roberto Polidori già presidente della Federabbigliamento, Salemi dell’ Assolibrai e Renato Astrologo dell’Associazione degli agenti di commercio.
Fedeli non ha un punto vendita o un negozio, come gli altri candidati, che possono ambire alla presidenza anche per anzianità, ma è un giovane imprenditore del settore alimentare: presidente nazionale della CRAI (3200 punti vendita, associati in tutta Italia, migliaia di miliardi di fatturato complessivo). Gli altri candidati non confermano la loro aspirazione a fare il presidente, lui sì. Lo dice senza timore. E anzi si fa avanti inviando il curriculum alle redazioni dei giornali. Tra le sue doti principali? Sicuramente c’è l’ambizione, se non si fosse capito. Nei mesi scorsi, per il totocandidati, erano circolati i nomi anche di Hausmann e di Fendi.
(ro.liu)