Roma. Concertazione: Storace convoca i sindacati

07/05/2002


Martedì 7 Maggio 2002

Concertazione/Storace convoca i sindacati, la Uil dà i voti al presidente della Regione: 8 in politica, 5 in dialogo

Esaminata dalla giunta regionale la piattaforma programmatica presentata dai sindacati unitari. Subito dopo il presidente della Regione Francesco Storace ha convocato per lunedì prossimo Cgil, Cisl, Uil e Ugl per avviare il confronto. Durante la riunione ogni assessore ha espresso il proprio parere sulle proposte sindacali. Sulla ripresa della concertazione anche ieri non sono mancate le polemiche. Come Storace ha dato i voti ai sindacati, la Uil fa lo stesso tra soddisfazione e disappunto: un bel 8 per l’acume politico e 5 per la politica della concertazione. «Storace avrebbe la possibilità di intavolare un concreto, innovativo e produttivo dialogo con Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio, perché ha di fronte la Cgil più riformista, la Cisl più concertativa e la Uil più partecipativa e disponibile di tutta Italia – spiega Alberto Sera, segretario regionale della Uil – ma se sono passati sette mesi dalle nostre proposte, qualche problema c’è». «Apprezzo l’impegno del presidente – aggiunge Stefano Bianchi della Cgil -, voglio sperare un confronto sui temi dello sviluppo del Lazio in cui si affrontino le questione relative alle infrastrutture che mancano, agli incentivi alle imprese che rischiano di non essere spesi, alle questioni della formazione ancora poco finalizzata agli effetti bisogni della regione». Per Bianchi l’importante è finanziare gli impegni. Senza soldi non si canta messa – dice -. L’accordo che speriamo di raggiungere, deve essere recepito nel Documento programmatico economico e finanziario che entro l’estate dovrebbe essere scritto dall’assessore Augello. Senza questa iniziativa è tutto inutile».