Roma. Carta Sì: rischiano il lavoro 150 persone

21/02/2007

    mercoledì 21 febbraio 2007

    Pagine di Roma

    I SINDACATI

      Carta Sì chiude la sede di Roma
      rischiano il lavoro 150 persone

      «Saranno 150 i posti di lavoro a rischio, 80 inquadrati nel contratto bancari e 70 in quello del commercio, cui si aggiungono 120 della Società BFS che lavora in appalto, se la Società Carta Sì darà seguito alla minaccia di chiusura della sede romana di Via Otricoli, così come annunciato nel corso della presentazione del piano industriale 2007-2009, un piano industriale che peraltro mostra una società tutt’altro che in crisi ma che anzi fa prevedere un forte aumento degli utili ante imposta, portandoli a 60 milioni di euro».

      È quanto si legge in una nota congiunta di Cgil, Fisac e Filcams Roma e Lazio e Roma Sud. «È inammissibile che un progetto ambizioso di espansione del mercato si coniughi con ricadute occupazionali ingiustificate e costi sociali inaccettabili. Tanto più di un gruppo dove il sindacato aveva faticosamente ottenuto l’avvio di un percorso di reinternalizzazione di attività e regolarizzazione dei lavoratori precari».