ROMA, ASSALTO PORTAVALORI, SEMPRE TROPPO DIFFICILI LE CONDIZIONI DI LAVORO DELLE GUARDIE GIURATE

01/03/2013

1 marzo 2013

Roma, assalto portavalori, sempre troppo difficili le condizioni di lavoro delle guardie giurate

L’assalto al portavalori di questa mattina a Roma riporta in primo piano la tutela e la sicurezza di chi lavora nel settore della Vigilanza Privata. Nel colpo, avvenuto in pieno centro nella capitale, ha perso la vita uno dei rapinatori e una guardia giurata è rimasta ferita e portata d’urgenza in ospedale in codice rosso.

“Le lavoratrici e i lavoratori della vigilanza privata sono costantemente messi in difficoltà a causa delle pesanti e spesso poco sicure condizioni di lavoro. Turni massacranti, vigilanze notturne singole e tanto altro, mettono continuamente a rischio la sicurezza dei lavoratori del settore.” È quanto afferma la Filcams, categoria della Cgil impegnata da più di tre anni nelle trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore, che ha visto solo lo scorso mese, la sigla di un’ipotesi di accordo, ma solo con una parte delle associazioni datoriali.

Sono circa 40mila le lavoratrici ed i lavoratori della vigilanza privata, un settore difficile, caratterizzato dalla presenza di molte imprese che, vista la forte recessione degli ultimi anni, tendono a risparmiare sul costo del lavoro, talvolta mettendo in serio pericolo la vita dei propri dipendenti.

“Il settore” prosegue la Filcams Cgil “necessita di una seria legislazione e chiara disciplina, soprattutto vista la prolungata assenza di un contratto nazionale che circoscriva i limiti di applicabilità e ponga le basi per una maggiore tutela e salvaguardia dei lavoratori.

La Filcams Cgil esprime la propria solidarietà ai lavoratori rimasti coinvolti questa mattina nel tentativo di furto con un augurio di pronta guarigione e il proseguo dell’impegno per una maggiore regolamentazione del settore.