Roma. Apre il centro commerciale dei record

26/07/2007
    giovedì 26 luglio 2007

    Pagina 6 – Cronaca di Roma

      Auchan, Media World, Fnac, Arion tra i marchi presenti

        Apre Porta di Roma
        il centro dei record

          Veltroni: «La metro B1 dovrebbe arrivare qui»
          «Il nuovo polo rappresenta una grande ricchezza per il territorio. Duemila giovani qui troveranno un lavoro stabile»

            Carlotta De Leo

            Via delle Vigne Nuove scorre in un attimo. Sarà merito delle ferie o del caldo, ma i palazzoni popolari frutto della crescita impetuosa degli anni Settanta lasciano velocemente il passo alle più recenti ed eleganti palazzine. A cantiere chiuso, saranno diecimila i nuovi appartamenti residenziali: un vero e proprio quartiere che sta nascendo alla Bufalotta, zona nord della Capitale a due passi dallo svincolo del Gra.

            Le gru sono il segno del lavoro ancora da fare. Ma anche di quello ultimato. Sono bastati venti mesi esatti ai costruttori – una joint venture costituita da Lamaro Appalti del Gruppo Toti, Parsitalia Real Estate e Gallerie Commerciali Italia – per tirare su il nuovo centro commerciale «Porta di Roma», uno dei più grandi d’Europa. Una superficie di 150mila metri quadri inaugurata ieri, con il più classico dei tagli di nastro, dal sindaco Walter Veltroni. L’opera dell’architetto Gino Valle completa il polo commerciale di Ikea e Leroy Merlin con 220 negozi e qualche record: il maggiore ipermercato Auchan d’Italia (15 mila metri quadri), il più grande MediaWorld d’Europa (6 mila metri), il primo punto vendita Fnac della Capitale, una libreria del gruppo Arion. Sul tetto, una palestra con piscina e solarium. Nel seminterrato, un parcheggio da 7.000 posti auto.

            «Il centro commerciale sarà il cuore del nuovo quartiere che sta nascendo immerso in un parco da 150 mila ettari» spiega Cladio Toti, proprietario della Lamaro Appalti. Veltroni annuisce e aggiunge: «Il nuovo polo rappresenta una grande ricchezza per il territorio. Soprattutto per duemila giovani che qui troveranno un lavoro, in grado di garantire stabilità e serenità ».

            Il sindaco non si è lascito sfuggire l’occasione per chiarire la posizione dell’amministrazione capitolina sui tanto discussi centri commerciali. «Sono contrario alle piccole gallerie diffuse un po’ ovunque. Meglio focalizzarsi sui luoghi dove c’è bisogno di servizi, proprio come nel IV Municipio. Con strutture come "Porta di Roma" – spiega Veltroni – riusciremo a ricucire zone periferiche della città che sono state a lungo abbandonate». Per completare il progetto di recupero, però, sarà necessaria la metropolitana. «Credo che la linea B1 dovrà arrivare anche qui – aggiunge Veltroni – . Bisognerà fare uno sforzo in più perchè una fermata possa servire chi vive e lavora a Porta di Roma».

            Uno sforzo che Mauro Calamante, assessore capitolino alla Mobilità, si affretta a quantificare in circa 600 milioni di euro.

            «Nel 2011 inaugureremo la fermata di piazzale Jonio – chiarisce – . Se troveremo i finanziamenti poco dopo potremo arrivare anche qui. Nel frattempo, però, per migliorare la viabilità nella zona stiamo pensando al prolungamento della Palmiro Togliatti verso nord».

            In effetti, in molti temono le ripercussioni sul traffico. «La viabilità dovrà essere migliorata – ammette Alessandro Cardente, presidente del IV Municipio – anche perchè qui arriverà presto anche un ospedale e tre scuole pubbliche».

            C’é molto da fare, quindi, a cominciare dalla segnaletica. Anche durante la cerimonia di inaugurazione, infatti, gli operai erano al lavoro per sistemare i marciapiedi e i cartelli su via Alberto Lionello, una strada nuova che ancora non esiste sulle mappe. Accanto a chi lavorava, c’era una piccola folla in attesa. In centinaia hanno aspettato per ore sotto il sole l’apertura al pubblico del nuovo centro commerciale. Tutte in fila per accaparrarsi le offerte stracciate di «MediaWorld»: nella prima mezza giornata di acquisti, sono stati seimila gli scontrini usciti dal magastore, per un totate di 1,8 milioni di euro.

              220 negozi e un cinema
              Con 150 mila metri quadri di superficie, «Porta di Roma» è tra i più grandi centri commerciali in Europa. In tutto 220 negozi (tra cui Auchan, Coin, Oviesse, H&M, Zara, MediaWorld, Decathlon e Fnac) eun cinema multisala Ugc da 14 sale e 2.500 posti a sedere che aprirà prossimamente. La struttura progettata da Gino Valle ha un bacino di utenza di un milione e 300 mila residenti e si inserisce nel programma di interventi previsti per Roma Capitale nel 2001. Attorno al polo commerciale sorgerà un grande quartiere residenziale da 10mila alloggi e un parco attrezzato da 150 mila ettari.