Roma. Aperture domenicali: turni ai raggi X del Comune

29/03/2002


Giovedì 28 Marzo 2002

COMMERCIO, SIGLATO L’ACCORDO

Aperture domenicali: turni ai raggi X del Comune

Numero verde, e-mail e fax per segnalare abusi. L’assessore Valentini: non vogliamo commesse sotto stress

di FABRIZIO VENTURINI

«E’ un potenziale di 3.000 nuovi posti di lavoro insidiato – ha detto in Campidoglio il segretario della Cisl Fisascat del Lazio Amedeo Meniconi – da percentuali di lavoro nero che nel commercio romano toccano il 50%». Partendo da questa realtà di illegalità diffusa, sfruttamento, evasione previdenziale, aggiramento fiscale, elusione contributiva, il Comune, la Confcommercio, la Confesercenti, la Federlazio, la LegaCoop, il Conad, i sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Tucs-Uil) ieri hanno sottoscritto una storica intesa. Per evitare che la leva occupazionale dell’apertura festiva di negozi e supermarket diventi tritacarne di diritti, garanzie, minimi retributivi confondendo la flessibilità e la negazione della professionalità, l’assessore al Commercio Daniela Valentini ha preannunciato monitoraggi e controlli per favorire l’emersione del sommerso dai negozi aperti di domenica e stimolarvi assunzioni.
Senza negare l’interesse di tanti lavoratori a restar senza contratto, ma riferendo situazioni sul filo dell’illecito, i sindacalisti Gigi Corazzesi, Amedeo Meniconi, Gigi Scardaone, hanno impedito che l’intesa diventasse solo un retorico “volemose bene". «Il nuovo strumento di vendita del
merchandising – ha detto Meniconi – con cui gruppi industriali vendono direttamente i loro prodotti in spazi riservati nei supermercati con giovani senza contratto va severamente controllato dal Comune».
Di qui, l’impegno dell’assessore. «Non peserà sulle spalle di lavoratrici e lavoratori – ha detto – l’intesa tra sindacati, categorie e Comune che, entrata in vigore domenica, aumenta le aperture domenicali facoltative degli esercizi commerciali per tre anni consecutivi: 8 mesi in tutta Roma e 12 in centro, sul Litorale e nelle aree basilicali».
Arduo prevedere se si riuscirà a stroncare l’illegalità. Valentini ci prova. «Non possiamo stressare il personale: questo calendario consente alle imprese di programmare le assunzioni e non consentiremo l’eliminazione dei compensi extra e dei riposi compensativi». Per vigilare su abusi e illeciti, dal 3 aprile agiranno un numero verde (0667102055), un fax (0667103773), un’e-mail (E-maildip.commmercio comune.roma.it/) per informare funzionari comunali e sindacali sulla liceità del lavoro nelle aperture festive dei negozi.
«Abbiamo concertato l’avvio di un osservatorio – ha detto l’assessore – che accerterà se le imprese rispettano i contratti o obbligano i commessi a turni estenuanti. Gli imprenditori renderanno conto delle loro assunzioni di qui a due mesi». Per Corazzesi (Cgil) «saranno decisivi i prossimi otto mesi: la legge condanna le imprese che violano gli accordi a 2 milioni di multa, ma noi ne chiediamo la chiusura». Per Meniconi, «il Comune deve tener attivi anche asili nido, banche, trasporti, sicurezza».