Robintur, Accordo CdS 14/01/2002 – 13/01/2003

VERBALE DI ACCORDO SINDACALE

Il giorno 4 gennaio 2002 in Via Guattani 9 a ROMA si sono riuniti:

ROBINTUR SPA con sede in Bologna Via M.L.King 38/2 rappresentata dai sigg. MARCO RICCHETTI, Direttore Generale e TINA GIGLIO, Direttore Amministrativo; Roberto Calari di LEGACOOP di Bologna

E

I sigg. Silvia Aldovini, Linda Bernabei, della Rappresentanza Sindacale aziendale.

In rappresentanza dell’Organizzazione Sindacale FILCAMS-CGIL Nazionale il sig. Carmelo Caravella; Savina Ragno FILCAMS-CGIL Provinciale di Bologna, Valter Sgargi FILCAMS-CGIL Regionale Emilia Romagna, Maurizio Guidotto FILCAMS-CGIL Provinciale Modena.

In rappresentanza dell’Organizzazione sindacale FISASCAT-CISL Nazionale il sig. Giovanni Pirulli.

In rappresentanza dell’Organizzazione sindacale UILTUCS-UIL Nazionale il sig, Antonio Vargiu.

Premesso che:

gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 e la conseguente situazione di tensione internazionale stanno determinando notevoli difficoltà per le aziende operanti nel settore turistico.

ROBINTUR SPA sta registrando un calo drastico nelle vendite dei prodotti turistici e da viaggio.

Non si stanno registrando al momento, segni significativi di ripresa della domanda. Le vendite si concentrano in prevalenza sul corto raggio o le destinazioni italiane.

ROBINTUR SPA attualmente ha sul territorio nazionale 41 unità produttive per un numero complessivo di 266 dipendenti di cui 4 dirigenti, 10 apprendisti, n. 8 contratti di formazione lavoro, di cui n. 233 donne e n. 33 uomini.

Le agenzie sono dislocate in 6 regioni italiane e in 15 province.

La società si è caratterizzata nel corso degli anni come un’ organizzazione in costante crescita e sviluppo.

Per ottenere maggiori livelli di competitività e razionalizzazione dei costi, sono state realizzate diverse fusioni per incorporazione di società, gestrici di agenzie di viaggio, interamente possedute. Per le stesse ragioni ROBINTUR SPA ha effettuato l’acquisto del Centro Turistico Modenese, società già posseduta da due soci di ROBINTUR SPA, che hanno teso a creare un’unica azienda da due società partecipate. (l’operazione ha comportato un aumento di capitale sociale per Robintur spa. I soci Coop Estense scrl e la sua finanziaria FIN.PAR. spa, hanno realizzato un aumento di capitale di ROBINTUR SPA passando da una quota del 13,7% e dopo la cessione sono passati ad una quota del 30,26% complessivamente).

ROBINTUR SPA, prima dell’11 settembre 2001, si trovava quindi in una situazione di crescita e sviluppo particolarmente dinamica; la crisi del settore ha bruscamente interrotto questo percorso e ha determinato una contingente emergenza per l’azienda.

La perdita di fatturato di ROBINTUR SPA per il periodo settembre – dicembre 2001 è stata superiore a 40 miliardi.

La dimensione degli esuberi che questa situazione determina è di circa 70 unità.

CIO’ PREMESSO

Le parti convengono

sull’obiettivo di scongiurare il licenziamento dei lavoratori in esubero e salvaguardare il livello occupazionale.

Pertanto sottoscrivono un contratto di solidarietà, ai sensi della Legge 863/84 e successive modificazioni e integrazioni, della durata di dodici mesi, per la riduzione dell’orario di lavoro.

CCNL APPLICATO

ROBINTUR SPA applica il contratto collettivo nazionale di Lavoro delle imprese del Turismo (accordo confcommercio) oltre a due integrativi aziendali per una parte di lavoratori.

ORARIO DI LAVORO

n. 201 lavoratori hanno un orario di lavoro settimanali di 40 ore (CCNL Turismo)

n. 65 lavoratori hanno un orario di lavoro di 38 ore settimanali (integrativo aziendale CTM)

DECORRENZA E DURATA: Decorrenza prevista 14 gennaio 2002 per la durata di dodici mesi.

LA RIDUZIONE DI ORARIO E I CRITERI

      La riduzione interesserà tutti i lavoratori, con esclusione degli apprendisti, dei contratti di formazione, per un totale di 225 lavoratori di cui n. 57 con orario di lavoro a 38 ore e n. 168 con orario di lavoro a 40 ore.

I criteri generali adottati:

Si è preso a base l’orario di lavoro settimanale e si è tenuto conto che una parte di lavoratori ha un orario di 40 ore settimanali e un’altra parte di 38.

Riduzione generale del 30% circa , per gli addetti alla vendita di prodotti turistici; in alcune realtà particolarmente critiche e per alcuni funzioni specifiche sono state previste riduzioni fino al 50%.

Riduzione del 20% circa per i responsabili di agenzia, per i capi area, responsabili aree operative, essendo le figure destinate a garantire il funzionamento del servizio e coprire brevi e improvvise assenze.

Risorse amministrative di rete dal 20% al 30% circa.

In ogni casi i lavoratori già a part –time non subiranno riduzioni d’orario al di sotto delle 20 ore settimanali.

      La media complessiva della riduzione dell’orario di lavoro settimanale sarà del 30%, la media mensile sarà del 30%:

      Il massimo di riduzione dell’orario che si raggiungerà sarà del 50%.

      Di seguito si riporta l’articolazione della riduzione:


      UN.Op. prov COMUNE orario di lav.
      Esuberi
      Addetti
      Addetti in riduzione
      RIDUZ. MAX
      9
      BO BOLOGNA
      40
      21,5
      69
      61
      30%
      2
      MO CARPI
      lavoratori a
      38
      0,5
      3
      3
      30,26%
      lavoratori a
      40
      2
      7
      5
      30%
      1
      BO Casalecchio di Reno
      40
      1
      7
      7
      30%
      1
      MO Castelfranco E.
      40
      4
      4
      3
      30%
      1
      BO Castenaso
      40
      2
      10
      10
      30%
      1
      RA Faenza
      40
      2
      3
      3
      30%
      1
      FE Ferrara
      38
      2
      7
      7
      30,26%
      1
      FO Forlì
      40
      1
      5
      4
      20%
      1
      Imola Imola
      40
      1
      6
      5
      30%
      7
      MO MODENA
      lavoratori a
      38
      10
      49
      47
      30,26%
      lavoratori a
      40
      2
      8
      7
      30%
      1
      PR Parma
      40
      2
      9
      7
      30%
      1
      PS Pesaro
      40
      0,5
      4
      4
      30%
      1
      BO Pieve di Cento
      40
      3
      3
      3
      30%
      2
      RA RAVENNA
      40
      2,5
      14
      10
      20%
      1
      RN Rimini
      40
      0,5
      4
      4
      30%
      1
      AP S.Benedetto del T.
      40
      3
      0
      0%
      1
      CH S.Giovanni Teatino
      40
      0,5
      4
      3
      30%
      1
      MO Sassuolo
      40
      1
      4
      4
      30%
      1
      PI Navacchio
      40
      1
      6
      5
      30%
      1
      VE San Donà di Piave
      40
      1
      7
      5
      50%
      1
      TV Mogliano Veneto
      40
      1,5
      5
      4
      40%
      1
      TV Treviso
      40
      2
      7
      7
      50%
      1
      TV Conegliano
      40
      3
      4
      3
      50%
      1
      LE Surbo
      40
      1
      4
      4
      30%
      1
      FG Foggia
      40
      0
      5
      0
      0%
      VT Viterbo asp. facolt.
      1
      1
      0
      0%
      41
      TOT
      69,5
      262
      225
      DIRIG
      4
      TOT
      266
      In allegato si fornisce inoltre l’elenco dettagliato delle unità produttive riportante le riduzioni con le articolazioni per funzione. Il suddetto allegato, e l’elenco dei lavoratori in riduzione, costituisce parte integrante del presente accordo.

      La riduzione d’orario potrà subire deroghe a quanto pianificato sulla base di temporanee esigenze di maggior lavoro, nell’ambito dell’arco di ogni singolo mese è consentita l’ ;oscillazione in eccesso e in difetto nella misura massima del 30% della riduzione dell’orario di lavoro rispetto al programma stabilito.

      L’orario ed il programma delle presenze per ogni singola Unità operativa sarà comunicato ai lavoratori interessati, alle R.S.A. e OO.SS. ed affisso. Le eventuali deroghe a tale programma, motivate da imprescindibili esigenze organizzative saranno discusse in tempo utile con le stesse modalità.

      Tutti gli elementi retributivi diretti e indiretti spettanti ai lavoratori interessati dal presente accordo vengono ridotti in misura proporzionale al nuovo orario di lavoro così determinato.

      Oltre alla retribuzione mensile, in tutti i suoi elementi, vengono pertanto riparametrati proporzionalmente gli istituti contrattuali della 13ma mensilità, della 14ma mensilità, delle ferie e dei permessi retribuiti e delle festività contrattualmente riconosciute.

      ROBINTUR SPA si impegna ad anticipare ai lavoratori la quota di integrazione salariale a carico INPS e a richiedere l’integrazione stessa, ai sensi delle normative vigenti.

      Aldilà della dislocazione territoriale delle unità produttive ROBINTUR SPA ha l’accentramento contributivo presso l’INPS di Bologna.

      Le parti ritengono opportuno instaurare un tavolo di confronto per la verifica di applicazione dell’accordo e per il monitoraggio comune dell’ andamento, con l’obiettivo di valutarne l’interruzione anticipata o di modificarne in qualche modo il contenuto e, in particolare, per verificare la congruità delle misure rispetto agli obiettivi di tutela dell’ equilibrio economico aziendale e della salvaguardia dei livelli occupazionali.

      Il primo incontro è fin d’ora fissato in data 11 marzo 2002.

      ROBINTUR SPA si dichiara disponibile ad esaminare richieste motivate e documentate di anticipazione del Trattamento di fine rapporto in deroga alle normative vigenti.

      ROBINTUR SPA intraprenderà tutte le iniziative commerciali e organizzative necessarie per contrastare la crisi quali, a titolo di esempio, promozioni commerciali e ampliamento dell’offerta.

      Se la situazione aziendale, al termine del contratto di solidarietà, tornerà ai livelli di vendite e redditività precedenti la crisi del settore, ROBINTUR SPA considererà rientrati gli esuberi.

      Roma. 4 gennaio 2002

      Per OO.SS. Per R.S.A. Per Robintur spa