Gruppo Robintur, circolare Accordi 02/03/2020

Roma, 4 marzo 2020

Come è noto la situazione di fortissima tensione internazionale legata agli effetti della diffusione del COVID 19 sta avendo ricadute pesanti sulla filiera turistica.

Il 2 marzo abbiamo incontrato il gruppo Robintur che ci ha riportato la situazione di crisi della rete di agenzie viaggi ma anche del business travel, con un drastico calo delle vendite e costi aggiuntivi legati alle disdette in corso.

Il gruppo sta preventivando un intervento straordinario per fronteggiare la crisi, ma ci ha posto l’esigenza di mettere subito un freno ai costi, pur nell’ottica di garantire la continuità occupazionale.

Abbiamo pertanto discusso e sottoscritto un contratto di solidarietà difensivo per Robintur e uno per BTExpert, con una riduzione massima del 50% da effettuarsi secondo principi di equità e proporzionalità su tutti i dipendenti delle due aziende. Le riduzioni medie in Robintur si attesteranno sul 40%, mentre per BTExpert la riduzione sarà del 50%.

La differente durata degli accordi deriva dal fatto che Robintur ha quasi esaurito il periodo massimo consentito nel quinquennio mobile, avendo utilizzato gli ammortizzatori fino al 2017.

In ogni caso, secondo le proiezioni del gruppo, gli interventi previsti saranno efficaci per fronteggiare un prolungarsi della crisi per al massimo tre mesi; diversamente si aprirebbero scenari diversi, come del resto per tutto il settore turistico ricettivo.

Abbiamo concordato con il gruppo che discuteremo, nelle prossime ore, un accordo quadro per l’intervento di riduzione oraria anche nelle controllate (Argonauta, Orchidea Viaggi, Cherry for fun) che hanno meno di 50 dipendenti, attraverso la richiesta del fondo di integrazione salariale.

La crisi in corso frena ovviamente i progetti di espansione della rete discussi a febbraio 2020 e la discussione sul salario variabile per l’annualità in corso.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt