Riviera Rimini: meno hotel

28/03/2006
    marted� 28 marzo 2006

    Pagina 21 – Turismo

        Riviera Rimini, meno hotel
        Sono stati trasformati in residence o appartamenti. E l’emorragia continua. Negli ultimi 15 anni le chiusure sono state 724

        di Carlo Russo

          La selezione � stata forte. Dal 1990, sulla riviera di Rimini, sono stati chiusi 724 hotel, per lo pi� trasformati in residence o in appartamenti. Econstat prevede che entro il 2009 ne scompariranno altri 91 ed entro il 2014 altri 239, con una perdita complessiva di 8.112 camere. Nel 1990 gli alberghi aperti erano oltre 3 mila. Il numero delle camere � diminuito perch� le strutture non hanno potuto in genere aumentare la loro offerta. Cos�, in riviera, oggi sono in attivit� 2.444 alberghi con una ricettivit� di 79.410 camere e 144 mila letti. Solo due gli alberghi a cinque stelle e 112 quelli a quattro stelle. Il 79,9% degli esercizi ha un’attivit� di tipo stagionale.

            �La riqualificazione in atto’, dice Fabio Grassi, dell’Apt Emilia Romagna, �concentra sempre pi� un maggior numero di strutture nel segmento medio-alto, dove ormai � posizionato il 53,3% degli alberghi. Gli esercizi a una o due stelle costituiscono ormai solo il 46,7%, quelli a tre stelle solo saliti al 48,5% e quelli a quattro e cinque stelle sono il 4,8%’.

              La scarsa presenza dei grandi alberghi fa risultare una dimensione media di 33 camere. Le ristrutturazioni, quasi sempre, non consentono una crescita del numero di stanze. L’offerta si evolve ma secondo Giuseppe Chicchi, che ha appena lasciato la carica di amministratore delegato dell’Apt Emilia Romagna per candidarsi alle elezioni, �occorre eliminare dalla legge regionale sulla riviera la possibilit� di trasformare gli alberghi in appartamenti. Sarebbe pi� opportuno far uscire gli hotel marginali, a patto che i proprietari vendano ad altri albergatori; ancora meglio se a farsi avanti fossero albergatori associati, con l’obiettivo di creare servizi collettivi a cominciare da sale congressuali, centri benessere e cos� via’.

                Quindi, se non si interverr�, scompariranno altri 239 alberghi, con una diminuzione dei posti letto complessivi lungo la riviera. D’altra parte, solo una riqualificazione pu� consentire a Rimini di rimanere sul mercato internazionale. Per ora si � riusciti a tamponare l’erosione del turismo tedesco (da 1,3 milioni di presenze nel 1996 a 851 mila nel 2004 secondo i dati Istat ) con gli arrivi dai paesi dell’Est. Cos� la riviera � passata da 3,378 milioni di presenze estere nel 1996 a 3,254 milioni nel 2004, con una perdita limitata al 2,8%. Anche se quasi l’80% dei pernottamenti riguarda turisti italiani. La previsione per la prossima stagione � di una stabilit� degli arrivi e del periodo di soggiorno. (riproduzione riservata)