Ristorazione Collettiva, aggiornamenti trattativa 08/02/2017

Roma, 13 febbraio 2017

L’8 u. s. si è svolto il programmato incontro di trattativa in plenaria per la definizione del CCNL della Ristorazione Collettiva.

All’avvio della trattativa Angem ed Aci hanno prodotto dei testi sulle parti contrattuali che vedrebbero una novazione rispetto al CCNL Turismo del 2010.

Le controparti, cogliendo la nostra richiesta di mantenere nella cornice del CCNL finora applicato, hanno confermato il mantenimento degli articoli dall’1 al 200 invariati – parte generale CCNL Turismo 2010 – salvo quelli sottoposti al tavolo di trattativa che si specificano di seguito, mentre sarebbero aboliti i successivi articoli relativi alle diverse parti speciali del contratto Turismo.

Di fatto gli articoli ricadenti nella parte speciale Pubblici Esercizi – Ristorazione Collettiva verrebbero rinumerati, ivi compresi quelli riferiti al protocollo di cambio appalto.

Angem e Aci, dopo i chiarimenti metodologici come sopra citati, hanno proceduto ad illustrare le tematiche che vedrebbero una novazione al fine di definire il CCNL Ristorazione Collettiva, tra i quali:

    ·sfera di applicazione e relativa estrapolazione delle figure professionali dall’attuale classificazione riconducibili alla stessa;
    ·contrattazione di secondo livello;
    ·orario di lavoro – Rol;
    ·decorrenza e durata;
    ·aumento salariale;
    ·cambio appalto.

Sulle diverse questioni poste, i testi presentati hanno fatto notevoli passi indietro rispetto ad alcuni affinamenti intervenuti negli incontri in ristretta e ciò ha complicato fortemente l’andamento della trattativa.

Ad esempio sui Rol le associazioni datoriali hanno confermato le 104 ore attuali ma con un meccanismo che prevedeva la perdita di una quota degli stessi qualora non utilizzati entro il giugno dell’anno successivo alla maturazione; così come sul salario hanno confermato l’erogazione a regime di €88 ma con la produzione di un montante assolutamente insufficiente.

Diversamente sulla decorrenza e durata è stata accolta la richiesta delle OO. SS. della scadenza del CCNL al 31.12.2018, mentre sul cambio di appalto dopo aver introdotto alcune modifiche all’attuale protocollo le stesse sono state escluse.

Dopo lungo confronto, nonostante sulla parte normativa al tavolo sono stati fatti notevoli passi in avanti e trovato alcune soluzioni condivise, si è giunti sostanzialmente ad una rottura della trattativa sulla parte economica soprattutto determinate da divergenze interne alle Associazioni Datoriali.

A fronte della situazione sopra esplicitata e al fine di non disperdere il lavoro svolto, nonché stante la necessità delle controparti di fare alcuni approfondimenti al loro interno, dopo ampio dibattito si è deciso di fare un ultimo tentativo per verificare la possibilità di addivenire alla sottoscrizione del CCNL, aggiornando la trattativa al 18 febbraio 2017 alle ore 10.30 a Bologna – in sede da definire nei prossimi giorni.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini