Ristorazione al «San Luca» salvati tutti i posti di lavoro

26/05/2014

Restano criticità in cucina e alla consegna ai letti

ANCHE SUL fronte della ristorazione all`ospedale «San Luca» l`accordo è fatto. In pratica sono stati salvaguardati tutti i posti di lavoro nel passaggio da «Alinea» a «Pellegrini». Si è perso, invece, circa il 9 per cento del monte ore di lavoro. Un risultato accettabile visto che all`inizio si parlava di oltre il 50 per cento. Il confronto è partito con grande fatica sia per il modus operandi della «Pellegrini» sia per l`introduzione del servizio robotizzato. Tutto ciò ha creato grandi difficoltà al personale. I sindacalisti Umberto Marchi e Luisella Brotini della Filcams Cgil, Giovanni Bernicchi della Fisascat Cisl e Giovanni Sgrò della Uiltucs sono riusciti, con la collaborazione di tutti, a salvare il personale che è passato al nuovo gestore e anche a stappare il grosso taglio che la società «Pellegrini» inizialmente voleva mettere in campo per esigenze organizzative.
«L`aiuto dei delegati sindacali, che vogliamo ringraziare pubblicamente nel- le persone di Barbara Giusti, Luciana Bernardini e Ugo Moncini- osserva Marchi – ci ha consentito di andare di fronte all`azienda con proposte concrete che hanno avuto il loro frutto. Oggi, dopo una settimana dall`apertnra del San Luca, non neghiamo ci siano ancora criticità. D`altra parte in una struttura nuova era previsto anche questo. La mensa che faticava a partire, oggi sta funzionando abbastanza bene, per il top siamo certi ci voglia ancora del tempo, ma sindacalmente visto il lavoro svolto siamo abbastanza soddisfatti, invece per la cucina e la consegna del vassoio a letto del degente, ancora ci sono difficoltà che insieme alla
società stiamo vagliando e non è escluso un nuovo incontro a breve con la società».
«E` DOVEROSO ringraziare la direzione generale dell`Azienda Usl che ha realmente contribuito in questi mesi di trattativa a mettere sempre nuova linfa al tavolo concertativo e l`auspicio, è che la stessa direzione con il nuovo direttore generale continuino su questa strada, poiché il San Luca ha aperto, ma ancora tutte le questioni al proprio posto non ci sono. Fra gli aspetti da affrontare e risolvere – conclude Marchi – c`è quello del parcheggio. I dipendenti dell`Azienda Usl non pagano mentre quelli delle aziende in appalto pagano. Così se ne vanno anche 200 curo al mese per dipendenti di cooperative che ne prendono 400 o 500. E` inammissibile. Per noi non devono pagare né i dipendenti Usl né quelli delle aziende che hanno gli appalti». AVANTI PIANO Ogni giorno nel nuovo ospedale emergono problemi, ma molte cose sono state risolte.