Ristop – Verbale di Accordo del 9/12/1999

VERBALE Dl INTESA

      Addì 9 dicembre 1999, in Villafranca di Verona, presso la sede della Ristop SrI, si sono incontrati:
      La Ristop SrI, in persona di Marco Signori consulente aziendale per le relazioni sindacali e di Maristella Girelli responsabile della divisione Risorse Umane, da una parte;

      la Federazione Nazionale FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL, in persona di Pietro Ruffolo, Pietro Giordano ed Emilio Fargnoli (rappresentato per delega da Cesare lerulli) segretari nazionali, congiuntamente a un’ampia delegazione delle Federazioni Territoriali di categoria e delle Rappresentanze Sindacali dei Lavoratori, dall’altra parte.

      Le parti, come sopra indicate, hanno proseguito e completato un ampio confronto circa le risultanze del salario variabile come premio di risultato sulla base del consuntivo dell’anno 1998, confronto che già era stato avviato nei precedenti incontri del 25 maggio e I luglio 1999.

      Visto anche quanto previsto nell’accordo integrativo aziendale sottoscritto in data 14 marzo 1998, dopo approfondita discussione, le parti hanno convenuto circa la necessità di procedere comunque a un sostanziale riorientamento del meccanismo di determinazione del salario variabile come premio di risultato, fermo restandone i presupposti, criteri fondamentali, condizioni normative, quantità salariali e cadenze come già previsti nell’accordo integrativo aziendale summenzionato.

      Dato e verificato il quadro delle compatibilità tecniche che comunque dovranno presiedere al riorientamento come predetto, le parti ritengono che, per potere soddisfacentemente dispiegare i suoi effetti incentivanti, il rinnovato meccanismo di determinazione del salario variabile come premio di risultato, potrà essere messo a punto, previo un adeguato confronto tra le parti, a valere dall’anno di esercizio 2001. A questo fine, pertanto, già sin d’ora le parti si scambiano il vicendevole impegno di ritrovarsi in pari sede entro il mese di settembre dell’anno 2000, per avviare detto confronto che dovrà auspicabilmente esaurirsi, con la definizione di uno specifico accordo complementare, entro il mese di ottobre dell’anno 2000.

      Poiché comunque dal confronto svolto le parti ritengono dì evincere la necessità di più immediati, pur se meno pregnanti, interventi a correzione di alcuni aspetti meramente quantitativi, propri del meccanismo vigente di determinazione del salario variabile come premio di risultato, le parti:

      -in applicazione di quanto previsto al tredicesimo alinea del punto 5 dell’accordo integrativo aziendale del 14 marzo 1998, convengono di rideterminare in lire 100 milioni l’obiettivo di redditività su base azienda di cui al settimo alinea del menzionato accordo, ciò a valere per l’anno 1999, e in lire 100 milioni tale obiettivo a valere per l’anno 2000;
      -in via straordinaria e come misura transitoria in attesa della ridefinizione complessiva del meccanismo di determinazione del salario variabile come premio di risultato, che le parti andranno a convenire con decorrenza dall’anno 2001, esse convengono che per l’anno 2000 la percentuale del "90%" di cui al quarto alinea del punto 5 dell’accordo integrativo aziendale 14 marzo 1998, si riduca alla misura dell’80% e che contestualmente per l’anno 2000 la percentuale del "10%" di cui al terzo alinea del punto 5 del predetto accordo integrativo aziendale, si elevi fino alla misura del 20%.

      Quanto sopra fermo restando ogni altra previsione del vigente accordo integrativo aziendale, atteso che la percentuale del "10%" di cui alla lettera f) del nono alinea del punto 5 di detto accordo sarà da leggersi, in coerenza alle sopra specificate modificazioni come "20%".

      Villafranca di Verona, 9 dicembre 1999

      Letto, confermato e sottoscritto

      Seguono Firme

Link Correlati
     Nota esplicativa