“Ripresa 3″ Lapadula: sostenere i salari più bassi

15/05/2006
    sabato 13 maggio 2006

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

    intervista a Beniamino Lapadula

      Visco alle Finanze � una buona scelta

        Prodi inizi a sostenere i salari pi� bassi

          di Laura Matteucci/ Milano

          Parliamo della ripresina: innanzitutto, esiste davvero?

          �I dati vanno in questa direzione. Del resto, � un fenomeno prevedibile: cinque anni di ripresa a livello mondiale, che da un po’ di tempo interessano anche l’Europa, Germania in testa, fanno da traino anche a noi�. Beniamino Lapadula, responsabile economico della Cgil, commenta il recupero del pil (+0,6% nel primo trimestre) e della produzione industriale (+4,2% a marzo).

          Un recupero modesto, comunque.

          �Modesto e troppo circoscritto per poterci dare certezze per il futuro. Il dato dell’industria � sostanzialmente ancorato alla Fiat, trainata a sua volta da un solo modello di auto, la Grande Punto. Insomma, eviterei entusiasmi eccessivi. Anche perch� dobbiamo tener conto che esistono effetti collaterali negativi, dai prezzi del petrolio al rialzo del costo del denaro da parte della Bce. Che tra l’altro molto ha a che vedere col nostro debito�.

          Ecco, i conti pubblici. Un disastro. Come possono interagire ripresa e risanamento dei conti?

          �Il prossimo governo eredita una situazione molto pesante. Con evidenti manipolazioni, taroccamenti e sottostime: di fatto, siamo oltre il 5,5% di disavanzo, ben lontani dal 3,8% che ci hanno promesso, e la tendenza � all’aggravamento. Il rientro entro il 2008 � impossibile. Adesso il problema sar� come riuscire ad integrare un graduale rientro con la crescita. Di certo, la modesta crescita che iniziamo ad intravedere non pu� venire massacrata da una manovra correttiva�.

          Quindi? Come dovrebbe procedere il nuovo governo?

          �Bisogna mettere subito a punto una serie di manovre, a partire da quella sul cuneo fiscale. Per� con un intervento selettivo, non a pioggia, in grado di sollevare i salari pi� bassi e limitato al lavoro a tempo indeterminato. � urgente anche incentivare le imprese alla ricerca e all’innovazione. Procedere con le liberalizzazioni perch� i servizi costino meno alle famiglie e alle imprese, stimolare il rapporto tra universit� e aziende, proporre incentivi per le fusioni aziendali. Va organizzato fin da subito anche un poderoso lavoro contro l’evasione fiscale, anche se non c’� da illudersi di un ritorno immediato. In questo senso, se Vincenzo Visco accetter� di fare il vice di Padoa Schioppa, lo riterrei un fatto molto positivo. Lo dico a titolo personale e di tutta la Cgil�.