RIPRENDE LA TRATTATIVA DELLA VIGILANZA PRIVATA

26/09/2011

26 settembre 2011

Riprende la Trattativa della Vigilanza Privata

Il 20 settembre è ripreso il confronto con Federsicurezza, per il rinnovo del Contratto nazionale della Vigilanza Privata.
Le associazioni presenti al tavolo – con sorpresa della Filcams Cgil – hanno reintrodotto il tema della “zona grigia”, rendendosi disponibili ad affrontare nuovamente il tema, partendo dal presupposto, però, che le normative dei due settori (portierato e vigilanza privata) devono essere diverse.

Le controparti hanno presentato i testi relativi alla classificazione del personale e alla malattia.

“Per quanto riguarda la classificazione del personale” spiega la Filcams Cgil “la proposta delle controparti prevede il riconoscimento di una indennità oraria per le diverse mansioni. Abbiamo sempre sostenuto che è necessario declinare correttamente le diverse professionalità, senza appiattirle tutte in un unico contenitore, rendendoci disponibili ad utilizzare il meccanismo delle indennità orarie, che preveda, però, il passaggio successivo al livello superiore. Nella nuova proposta è previsto il consolidamento delle indennità orarie, ad-personam, ma non il riconoscimento del livello. Chiaramente la proposta è insufficiente, ma va in ogni caso registrato un, se pur piccolo, passo avanti.”

Per malattia, invece, è stato riproposto lo stesso testo del contratto nazionale separato del Terziario, mantenendo anche la possibilità per le aziende di uscire dal sistema Inps, norma già superata dalla legge.
“Abbiamo respinto la richiesta, unitariamente” racconta la Filcams Cgil “E’ stato però riproposto il ricorso a forme mutualistiche di copertura, cosa che ovviamente ci vede fermamente contrari.
Infine sono stati affrontati i temi dell’orario di lavoro e della contrattazione di secondo livello, sui quali, viste le richieste delle organizzazioni sindacali, si tornerà nei prossimi incontri previsti per l’11 e il 12 ottobre.

Federsicurezza si è assunta l’impegno di presentare un testo sull’orario di lavoro che dovrebbe recepire le osservazioni sindacali, e si darà il via anche alla discussione sul tema della “zona grigia”.

Il 13 ottobre prossimo si terrà anche il primo incontro per la costituzione di un tavolo di trattativa con Assiv e Cooperazione.

Successivamente a tali incontri, sarà convocato il coordinamento nazionale, per fare il punto della situazione.